Orfano delle sorelle Lallai e con la certezza che Fiocco di Neve TORNERA’ (“Perché nessuno può infrangere il suo sogno”) mi appropinquo alla fase dell’Home Visit della quinta stagione di X Factor. In moti già sapranno i risultati e alcuni di voi addirittura sapevano i finalisti come anticipato da molto sti (nostro compreso).
Quelle centinaia di migliaia di persone che invece attendono le mie parole, ecco il riassunto della serata.
Premetto che per comodità non seguirò l’ordine sparso nel raccontare l’evoluzione della scelta dei finalisti per ciascuna categoria come visto in tv, ma dividerò il blog in quattro segmenti:
Under girls –
Mentor: Simona Ventura
Lo scenario per la selezione della categoria forse che sulla carta sembrerebbe la forte (come da contratto) è Capri.
Le ragazze sono eccitatissime di trovarsi in una delle isole più belle al mondo.
Come immaginabile, soprattutto mettendo insieme 6 ragazze giovani, si iniziano fare speculazioni su chi sarà il loro mentor (ricordo che le Home Visit è il momento in cui i semifinalisti scoprono chi li selezionerà e successivamente li consigliera durante i live shows).
Nessuna di loro sembra ne sperare ne menzionare SuperSimo; è, infatti, la fredda accoglienza da parte delle ragazze (Frida Jessica Kahlo in primis) con tanto di sguardi sorpresi e delusi il momento più televisivamente imbarazzante dell’anno.
SuperSimo fa pippa e introduce la sua vocal coach Paola Folli (che alcuni ricorderanno al fianco degli Articolo 31 in Domani).
Inizia Nadia (la roscia) che canta “senza fine”. Personalmente questa m’annoia. E tesoro mio, anche se roscia, non sei Fiorella…. (bellissimo gioco di parole, veh?)
Quello che a questo punto attira l’attenzione mia e dei miei commensali è la coscia esposta e tattica della Ventura che eventualmente ci tiene a “far ancora la sua porca figura” (come direbbe lei).
E’ turno di Paola Marotta, che tanto aveva convinto i giudici nel suo primo provino quanto pare aver perso la via e la concentrazione a seguire. Infatti anche in quest’occasione in cui canta un pezzo di Mary J Blidge non convince assolutamente per poi dichiarare di sentirsi non a suo agio con l’inglese (due domande bella mia: 1- e tipo presentare una canzone in italiano? 2-il primo provino era “AT Last….che mi risulta essere in inglese …).
E’ il turno della 17enne Nicole che canta Hero di Mariah Carey. Che novità…una ballata…. Nonostante sia bravissima, la trovo veramente monotematica a livello di performance e poco versatile. Una sorte di Leona Lewis de noartri.
E’ il turno di Frida Jessica Kahlo cui ovviamente non viene risparmiata la paternale da parte della Ventura e su come loro abbiamo iniziato con il piede sbagliato, come Frida sia forse “la persona più sensibile al mondo” etc etc etc.
La canzone scelta è ‘Caffè nero bollente’…..e io amo. Giuro che comprerei un disco di questa ragazza anche in questo stesso momento. Lei è la definizione di fattore x: non essere la cantate più brava del mondo, non essere la più bella, non essere la più carismatica…ma avere quel qualcosa in più che non riesci a capre ogni qual volta canta. Spero di non sbagliarmi.
E’ il momento della principessa pop-da-un-metro-e-mezzo Alessia che nonostante sia molto simpatica non riesce più a spiccare. Peccato.
L’ultima a esibirsi è la 16enne Francesca dallo spirito rock, e che “vuole emozionare”. Ci riesce. E’ bello vedere gente cosi giovane capace di capire il senso della musica.
E’ il momento della scelta….forse l’unico punto in cui essere un giudice di X factor non sembra essere poi cosi un gran bel lavoro: guardare in faccia qualcuno e mandarlo a casa.
La prima a sapere la sua sorte è Nicole che, come giusto che sia, passa alla finale.
Sfortunatamente per Paola il risultato non è lo stesso: SuperSimo crede che non sia ancora pronta. Concordo.
E’ la volta di Francesca, alla quale Simona, dopo aver ricordato alla giovane di come lei sia ancora una persona e un artista acerba, comunica che è felice di averla tra le sue finaliste per quell’elemento di unicità.
Alessia evidentemente non solo non aveva più convinto me….ma anche il suo mentor che molto a malincuore la rispedisce al mittente.
Le ultime due ragazze, Jessica/Frida e Nadia vengono chiamate insieme per dare, forse, un po’ più di suspance….ad avere la meglio è a sorpresa Jessica (YES!).
Gruppi Vocali -
Mentor: Elio
Scusate….ma io non ho capito dove Elio abbia portato i suoi. Sembra campagna….
Elio è sicuramente l’opzione più bramata dai ragazzi….quindi non sorprende la reazione gioiosa nello scoprire che il sospetto si sia trasformato in realtà.
Il vocal coach è Taffy, o stesso dello scorso anno.
Si passa alle performance e il primo gruppo a esibirsi sono i 2080: bravini ma forse un po’ troppo da fiera paesana più che da prime time televisivo. Non avrebbero dovuto ascoltare TUTTI i consigli di Nilla Pizzi….
Al suono di uno scaramantico “Merda! Merda! Merda!” si viene catapultati nel mondo delle 5 sister. Io queste proprio non me le ricordo…. Comunque pare che provengano dal gospel.
Tocca ai Mescla che com’erano passati completamente inosservati le altre volte….non smentiscono le mie aspettative (…come se poi li stessi aspettando…).
I Free Cohrds invece si riconfermano l’unico vero gruppo televisivamente convincente e discograficamente rivendibile e credibile. Anche di loro non avrei problemi a comprarmi un cd oggi stesso.
E’ turno delle Caffè Margot che nonostante una super-cazzola riescono ad uscirne dignitosamente e in grado di mostrare sangue freddo e talento.
I Malvineti non li tollero e spero solo di non vederli più….se seguite il mio blog sul GF sono l’equivalente di Filippo (ex della Minetti) nel mio indice di gradimento. NO! NO! NO! VIAAAAAA!!!!!
Ve lo dico subito…i Malviventi NON vengono presi, per grande sollievo mio, nostro…ma loro somma disperazione. Non provo pena. E non me ne pento).
Il loro risultato era di quelli in coppia, qui con le Caffè Margot che, come intuite, sono invece passate.
A raggiungerle sono le 5 sisters e i Free Chords (YAY!!!!).
Salutiamo cosi i 2080 (poveri….12 anni di gavetta credo che siano sufficienti a capire che forse quel grande passo non accadrà mai?) e i Mescla (chi?).
Over 25
Mentor: Arisa
Gli over sono quelli forse con più ansie. Com’è giusto e comprensibile che sia. Vengono portati a Bolzano all’interno di una spa e tra un bagno in piscina e un tuffo si domandano chi possa essere il loro mentor. Questa è l’unica categoria in cui anche la Ventura è presa in considerazione…. Arriva Arisa e i semifinalisti sembrano contenti. Lei ci tiene a ricordare di essere più piccola di loro e che inizialmente non aveva preso benissimo l’assegnazione di una categoria con gente più grande di lei.
Arisa presenta il vocal coach di cui mi sfugge il nome…
Si inizia con Claudio che canta Set Fire to the Rain di Adele. Bravino. Forse si meriterebbe una change.
Si passa a Tanya, la tata rasata che continua a non convincermi. Non so perché ma non riuscirei mai ad affezionarmi a lei…
Antonella la tatuata fa una bella versione di Roxanne ma viene bacchettata da Arisa per non aver fatto esercizi di riscaldamento prima di cantare. La ragazza sembra sempre più ovvio appartenere al club delle lelle.
Vedendo la prova di Paolo penso solo come la sua bellezza sia proporzionata al mio disinteresse per le sue doti d’intrattenitore….
E’ il turno di Rahma, alla quale Arisa dice: chiudi gli occhi, respira….e facce sogna’”. Sfortunatamente la ragazza torna ai suoi giorni di urlatrice e più che sogna’ me farà fa’ incubi!
L’ormonometro viene rappresentato dal nostro bel coreografo Michele che forse a causa dell’altezza della montagna, forse a causa della mancanza di esercizi di riscaldamento, sembra aver poca voce.
Le mie sensazione premonitrici vengono ahimè confermate e il bel Michele ci lascia qui. Tristezza infinita. Ennesimo mio trauma targato X Factor 2011.
A seguirlo nella triste sorte è Paolo.
Mentre entrano tra i finalisti Claudio e Rahma (*in cerca di tappi per le orecchie*).
La sfida finale è tra la tatuata e la rasata: tra le due hanno lz meglio gli occhioni di Antonella (tatuata) che dalla gioia di essere passata chiama la mamma che invece di piangere e congratularsi (come farebbero tutte le mamme) le fa una cazziata in vivavoce ricardando alla figlia di impegnarsi e non sprecare quest’occasione. Rapporto con la madre poco affettiva: elemento fondamentale per entrar a far parte del Lella Club?
Under boys
Mento: Morgan
Siamo a Monza. Nella Villa Reale per l’esattezza. E qui venivano accolti da una PIPPA MICIDIALE di Morgan sulla villa stessa e la sua storia. E quando dico micidiale….dico MICIDIALE!!!!
Il primo a salire sul palco del teatro della villa reale è Vincenzo che da buon De Gregori in miniatura presenta una canzone di Lucio Dalla. Convincente. Nonostante non sia il mio genere credo che potrebbe essere in grado di emozionare.
Il gayometro schizza alla visione di Davide che ci regala una bruttissima versione di True Colors. Mano diva, grazie.
E’ il turno del roscio Steven che “nasce cantautore….” e che io ritengo essere leggermente montato e che, onestamente, non tollero dal primo provino.
Jeremy il poeta si cimenta nei Door…ma sfortunatamente per lui non è Jim Morrison e tutto ad un tratto perde quel qualcosa di geniale che vedevo in lui che viene sostituito da una sorta di macchietta mista a furbizia mal dosata.
Furbizia che invece sembra mancare totalmente nel mammone Valerio che con i suoi occhi buoni ci regala una dimenticabile versione de “in punta di piedi” della vincitrice dell’anno scorso Nathalie. Temo per lui. Meriterebbe.
La rose dei sei si chiude con Daniel e il suo falsetto sempre presente in qualsiasi occasione. Odioso. Ripeto il mio giudizio: “se non andava bene per Lady Tata…non va bene neanche per me!!!”.
Ed evidentemente non va bene neanche per Morgan che lo liquida con non molti giri di parole. Il ragazzo con dignitosa sofferenza dice “buon proseguimento” e se ne va. Dichiarando poi alle telecamere di non essere stato capito. Secondo me lo abbiamo capito tutti….e che tutto quel falsetto era troppo da digerire per chiunque!!!!
Sia il mammone che De Gregori in miniatura invece diventato, a merito, finalisti.
La comunicazione dell’esito negativo a Jeremy il peata è forse quello maggiormente di morganiano potesse accadere. E’ tramite il testo criptico di una canzone di De Andre che il mentor fa a capire al giovane che il suo viaggio è li terminato.
A questo punto rimane solo un posto e due persone: Davide Vs Steven. Anche qui a sorpresa e’ Davide a passare in finale con grande stupore di tutti. Steven non sembra prenderla benissimo.
Io credo di sentire ancora le urla e i pianti e lo battere delle mani di Davide….
Con questo, signori e signore, v iho introdotto a quelli che saranno i finalisti e cha da questo giovedi in diretta su SKYUNO si batteranno per noi, per loro, per tutti.
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