Non c’è programma televisivo che personalmente amo e difendo come X Factor. Probabilmente molto ha a che vedere con il fatto che per due anni ho lavorato alla versione UK, ma ricordo come anche prima di quell’esperienza ero un X Factor dipendente…
Vedere che finalmente la versione italiana ha un format dignitoso e fedele all’originale mi fa apprezzare questo passaggio a SKY maggiormente. Però devo assolutamente togliermi un dente e iniziare questo blog con una critica: questa terza puntata è stata un calderone assurdo. Troppo in cosi poco tempo. Ok dare velocità e dinamismo…ma mettere nella stessa puntata l’ultimo round di audizioni e il Bootcamp mi è sembrata un po’ azzardata come mossa poiché è stata un vomitare continuo di nomi e immagini a discapito di personaggi che nelle passate due puntate avevamo avuto modo di amare ed ammirare. Per esempio che fine ha fatto il Gino Ginecologo?! Eh?! Qualcuno me lo sa dire?! Fortunatamente è tra i miei amici su facebook * stalker alert * e comunica che la sua vita va avanti benissimo…e mi sembra di intuire non ami particolarmente SuperSimo (nessuno è perfetto).
Con la certezza che il prossimo anno SKY saprà aggiustare il tiro per quelle poche cose rimaste da sistemare, passiamo alla gara.
Oggi scopriremo chi andrà all’Home Visit e quale categoria avranno i giudici.
Comunico che visto il numero di informazioni ricevuto è quasi impossibile fare un commento persona per persona come ho fatto la settimana scorsa quindi dividerò il blog in segmenti per cercare di essere più fedele possibile con le mie sensazioni del momento (decifrazione dei miei appunti permettendo….).
S’inizia con le audizioni da Milano.
Tale Antonio, dai capelli lunghi e dall’aspetto abbastanza improponibile, inspiegabilmente passa al bootcamp con elogi dei giudici. La TV della mia amica Michela deve avere qualche problema poiché io ho sentito tutto tranne una nota azzeccata.
La prossima a essere giudicata è Valentina Montone che di professione fa la ballerina con tanto di scuola intitolata a suo nome. Il consiglio mio e quello dei giudici è concorde nel dire che forse deve continuare con il ballo. Un episodio spiacevole succede durante i giudizi: Arisa, forse dimenticando di non essere a Victor Victoria e che i concorrenti non sono tenuti a interpretare in modo ironico le sue battute, definisce la povera Montone come “uno di quegli attori cani che non sanno proprio recitare”. Anche meno la prossima volta, grazie.
Poi si passa a una carrellata di personaggi di dubbia provenienza e gusto; boni e bone che passano e infine tale Rosario da Cuneo ma di origine siciliana che cita “Sincerità” di Arisa come la sua ispirazione canterina. L’uomo è simpatico, poco dotato vocalmente, ma passa. Standing Ovation da parte del pubblico.
Tornati dalla pubblicità, veniamo catapultati al Bootcamp..
Le selezioni naturali iniziano con la categoria delle “ragazze under” che si devono cimentare con “Sere nere” si Tiziano –Sposami- Ferro.
Riconosco delle facce:
La 17enne che si cimentò in Listen di Beyonce, Frida-cazzimma- Kahlo e Paola che cantò “At last”.
È il momento dei gruppi cui è stata affidata “la mia banda suona il rock” di Ivano –sono andato in pensione- Fossati.
Sapete già chi attendevo con trepida attesa.
Ma andiamo con ordine.
Arrivano i Free Chords che continuano a convincermi. Decisamente interessanti.
Poi è il turno loro. Si….proprio loro.
WHAT TIME IS IT? IT’S LALLAI TIME!!!!!
Al suono di “aiho Sardegna” Marisol Lallai si carica.
La amo. Ufficiale.
Ritroviamo anche le Melodike –MALEDETTA- Armonie. Mi fanno paura.
Mi domando quanti occhiali le Caffe Margot abbiano…
Tocca ai ragazzi under 25.
Per loro un compito, a mio parere, è più arduo degli altri: “Rolling in the deep” di Adele.
Riconosciamo Valerio il mammone, Davide gayometro alert, il poeta.
Antonio delle selezioni di Milano (quello con i capelli lunghi)che nonostante le spille da balia messe sui jeans a forma di X, sorprendentemente non passa. Strano lui dice essere colpa dell’Inglese. Dice. Povero.
Sulla scelta dei produttori della canzone scelta per gli over vorrei spendere due parole: Maria Gadú – Shimbalaiê.
Io capisco la necessita e l’abilità di saper, quanto meno, affrontare una canzone in lingua inglese; ma dare una canzone in portoghese in una fase come questa della competizione mi sembra una scelta pessima e poco umana. Detto ciò, vediamo chi ritroviamo:
C’è Woostook che la traduce in italiano, la ragazza di colore che assolutamente non mi aveva convinto alle selezioni (ma moooolto meglio n questa fase), il coreografo niente male… e non danno neanche un secondo di spazio al mio Gino Ginecologo L
Di tutti quelli passati a questa prima selezione del bootcamp, un terzo viene fatto fuori.
Le Lallai sono tra quelli che passano.
I due terzi rimanenti si cimentano con una canzone da loro scelta tra 50 proposte.
Con onestà i due che più mi colpiscono sono Frida Kahlo che canta un’intensa Malo (“tonto tonto tonto”) e Jeremy il poeta che canta Cinque Giorni di Michele Zarrillo.
Consuelo Lallai appiattisce la performance di Marisol Lallai. Per la prima volta temo per le mie adorate Lallai.
Lallai.
Amo il suono di questo cognome.
Lallai.
A riguardo vorrei porre l’attenzione su una cosa che ho letto su twitter e che mi ha fatto morir dal ridere:
“Io Lallai, tu lallasti, ella lallo’”.
AdoVo.
Torniamo a noi.
E’ il momento di fare i nomi dei Top 6 per ogni categoria con corrispettivo giudice:
Under Uomini:
Morgan, che non sembra prenderla molto bene.
· Vincenzo Di Bella (De Gregeri Jr)
· Davide Papasidero (gayometro alert)
· Valerio De Rosa (er mammone)
· Daniel Adomako (se non andava bene per Lady Tata…non va bene neanche per me! Ah!)
· Jeremy Fiumefreddo (er poeta)
· Steven Patrick Piu (si può dire roscio?)
Con rammarico vi informo che Paolo -Amazing Grace- Scandale non passa.
Over
Arisa che commenta dicendo “solo che gli over sono più grandi di me…!”
· Claudio Cera (np)
· Michele Leonardo Cavada (coreografo bonazzo)
· Paolo Bernardini (np)
· Tania Furia (avete presente quella rasata chef a tanto stile jazz?! Ecco…lei)
· Rahma Hafsi (la ragazza di colore “abbronzato” che mi mette tanto in crisi di giudizio)
· Antonella Lo Coco (quella tutta tatuata).
Gruppi
Elio. Sembra averla presa bene.
· Five Sisters (np)
· Mescla (np)
· 2080 (che se non erro anni fa fecero una cover Feat Nilla Pizzi de “grazie dei fior”. Stima.)
· Malviventi (fratelli insopportabili e convinti)
· Café Margot (quelle bravine e buffe con occhiali vintage)
· Free Chords (fantastici….!!!)
COSAAAAAA????!!!! E LE LALLAI???!!! Dopo tanto fare, dire, disfare e ridire….vengono salutate cosi? Io non ho parole e il mio cuore dice, in coro con Marisol, “AIHO SARDEGNA!” Mi mancheranno Le Lallai. Tanto. Sono distrutto e affranto.
Meno male che ho entrambe come amiche su facebook. (lo so, di professione dovrei fare lo stalker).
Under Donne
Simona Ventura. Come da contratto (credo).
· Nicole Tuzii (la 17enne…)
· Jessica Mazzoli (Frida –cazzimma- Kahlo)
· Nadia Burzotta (si puo’ dire roscia?)
· Francesca Michielin (la 16enne che canta I Led Zeppeling e si scrive I testi sui piedi. Stima.)
· Paola Marotta (già un favorita per la vittoria. Già….)
· Alessia De Vito (la principessa pop da un metro e mezzo).
La puntata si conclude con I giudici che commentano le loro categorie e quello che io noto è che il vestito della Ventura è veramente bello.
Alla prossima settimana.
Igor
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