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18 Jun
ARRIVA BRUNO: GAY PROVOCANTE E SCORRETTO
K2_WRITTEN_BY_MALE Redazione DeeGay |
Pubblicato in Spettacolo
 
brunoL’abbiamo visto agli MTV Music Awards dove Sacha Baron Cohen nei panni di Brüno, il personaggio del suo film in uscita – un giornalista di moda gay che lavora per la tv austriaca – è atterrato con il sedere scoperto sulla faccia di Eminen.(fonte primissima.it)

Questo si è alzato di scatto, arrabbiatissimo e se ne è andato con le guardie del corpo. Si è poi saputo che tutto era stato provato prima. Ma, a parte questo, il nuovo film dell’attore inglese che già con Borat aveva suscitato non poche polemiche è nell’occhio del mirino. In uscita negli Usa il 10 luglio mentre in Italia arriverà il  23 ottobre distribuito da Medusa, Brüno fa già tremare il mondo della moda e non solo bruno2e ha indispettito non poco personaggi come Madonna e il candidato repubblicano alle presidenziali del 2008 Ron Paul. Sempre in puro stile provocatorio e politicamente scorretto, Sacha Baron Cohen, ha inanellato nel nuovo film una serie di gag, molte improvvisate, che hanno suscitato querele e richieste che la pellicola esca, almeno, vietata ai minori di 18 anni. Per interpretare il suo giornalista, fashionista (vale a dire fashion victim), si è completamente depilato, indossa una parrucca bionda con un improbabile caschetto per non parlare delle mise che vanno da tutine in puro stile austriaco a pantaloncini leopardati con maglietta con pailettes e casco da minatore in testa. Un eccentrico, pazzo, modaiolo.
Ma secondo il tabloid inglese, The Sun, a parte non essersi potuto sedere per vari giorni per una reazione allergica alla sua depilazione totale, Cohen avrebbe preso di mira vari personaggi importantissimi del mondo della moda e del jet set internazionale. Il giudice di America Idol (un programma tv americano famoso come da noi Il Grande Fratello), Paula Abdul, costretta da Brüno a usare una coppia di messicani come sedie prima di abbandonare imbestialita la finta intervista; la sua ex-amica Madonna (Cohen era l’autista nel video Music della cantante), accusata di adottare bambini come fossero caramelle, tanto che pure il giornalista ne vuole uno afro-americano e lo vuole barattare con un I-Pod; il candidato repubblicano Ron Paul davanti al quale il 'nostro' si toglie i pantaloni rimanendo nudo e facendo scappare a gambe levate l’uomo; un gruppo di militari offesi a morte perché  non sanno chi sono Dolce e Gabbana e un istruttore di difesa pesonale al quale chiede, citando i Monty Pyton, “Come ci si difende se si è aggrediti da un gruppo di omosessuali?”.


Insomma, avrete già capito che se Borat aveva offeso parecchie persone, in primis gli ebrei – ma non solo loro – anche con Brüno ce n’è in abbondanza. Borat nel 2006 è stato un grandissimo successo incassando 268 milioni di dollari, ora Brüno ripropone la stessa struttura ma, dopo, la minaccia del divieto ai 18 anni pare che Cohen stia rimontando la pellicola per renderla un po’ più ‘leggera’. Sacha Baron Cohen, si dimostra sempre un incredibile talento e uno dei pochi veri attori e creatori di personaggi (Ali G, Borat, Brüno) che possono ancora davvero infastidire parecchie persone importanti. E’ l’unico (uomo) che è riuscito ad ottenere la copertina di Marie Claire, insieme ad una modella, per il lancio del film.





E voci di corridoio dicono che Cohen abbia inviato un mazzo enorme di rose rosse a Madonna per fare pace o almeno ottenere una tregua dopo avere saputo che una delle donne più potenti dello show business non l’aveva presa troppo bene nell’essere ‘accusata’ di adottare figli a casaccio, un po’ come Angelina Jolie, sempre secondo Brüno. Vedremo come finirà. Il successo non dovrebbe mancare anche se, in America, in quel periodo escono colossi come Harry Potter e il Principe Mezzosangue oltre a Transformers: la Vendetta del Caduto.