• Forgot your password?
  • Forgot your username?

SCEGLI E ASCOLTA LA TUA RADIO

MAKE YOUR CHOICE AND LISTEN

09 Feb
CIRCOLO MARIO MIELI: LE GRANDI MANOVRE DI POVIA
In primo piano
K2_WRITTEN_BY_MALE Angelo Ferro |
Pubblicato in News
 

 

Sarà che non lo considera  più nessuno,  nemmeno Sanremo, l’unico evento dove Povia ha avuto un barlume di notorietà, seguito da un tuffo nel buco nero dell’anonimato, ma il guru della crociata antigay ha ripreso, a pochi giorni dall’inizio del Festival,  a offendere ed insultare la comunità omosessuale.

Lo fa stavolta dalla sua pagina Facebook, con commenti a dir poco volgari, poi prontamente cancellati, che riassumono la triste condizione di un cantante banale e che lancia  pregiudizievoli dichiarazioni contro i gay, sperando forse di essere poi invitato a Sanremo per sciorinare  i suoi sublimi insulti all’intelligenza umana.

Tra il sarcastico e l’arrabbiato il commento di Rossana Praitano, Presidente del Circolo Mario Mieli: “L’unica certezza che abbiamo è che  se una malattia esiste, quella è la stupidità. A Povia consigliamo di non farne troppo sfoggio, sarebbe da solo o peggio male accompagnato, e invece di avventurarsi in disquisizioni che nemmeno comprende,  potrebbe saltare una generazione e da Freud arrivare a psicanalisti un po’ più attuali che lo aiuteranno a comprendere  la differenza tra quella che lui chiama malattia e l’orientamento sessuale. Proprio in questi giorni alcune sentenze e leggi hanno stabilito e riaffermato negli Stati Uniti il diritto del matrimonio fra persone dello stesso sesso e altrove, anche in Italia, l’impegno delle amministrazioni locali alla lotta contro omofobia e transfobia. Povia è fuori dal presente e come lui tutti coloro che vogliono far credere al mondo che l’omosessualità è una malattia e che quindi se ne può guarire. “

 

Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli

Andrea Berardicurti – Segreteria Politica

06/5413985   348/7709437

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Etichettato sotto