La ferma intenzione del sindaco di Milano Giuliano Pisapia, espressa stasera a Che Tempo che Fa? , di procedere entro il 2012 all’approvazione e istituzione di un registro delle unioni civili è un segnale che Milano, capitale economica d’Italia, manda a tutto il Paese. Un’indicazione che ci auguriamo venga al più presto accolta anche in tante altre grandi città che ancora non lo hanno fatto e in particolare a Roma.
È soprattutto un messaggio chiaro che dal territorio va al Parlamento. Sempre più amministratori si rendono conto che non è più possibile continuare a discriminare ed escludere da ogni riconoscimento le coppie di fatto e le unioni omosessuali. L’Italia deve seguire al più presto l’esempio dei Paesi Europei più avanzati dando risposte a una realtà sociale profondamente mutata.
Proprio in questo momento di crisi e disagio economico accelerare sul fronte dei diritti civili, anche col riconoscimento del matrimonio omosessuale e delle unioni civili, può contribuire a rafforzare la coesione sociale, a combattere l’omofobia e, allo stesso tempo, al rilancio civile, democratico ed economico del Paese.
Andrea Maccarrone
Direttivo Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
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