L'Aula della Camera "affossa" il provvedimento sul contrasto dell'omofobia. L'Assemblea di Montecitorio ha infatti approvato le pregiudiziali di costituzionalità sul testo, presentate da Udc, Lega e Pdl, che ha presentato a sua volta una questione sospensiva dell'esame. Le pregiudiziali sono passate con 293 sì, 250 no e 21 astenuti.
Il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna si è astenuta mentre tutto il governo votava a favore delle pregiudiziali. Contro le pregiudiziali hanno votato il Pd, l'Idv e Fli; nel Pdl si sono viste, in dissenso dalla posizione del gruppo, l'astensione anche di Claudio Scajola ed altri colleghi ed il no di Santo Versace. In base al regolamento di Montecitorio, come ha spiegato il presidente Gianfranco Fini, una volta approvate le pregiudiziali, "la proposta di legge si intende respinta".
FINI, AVREI VOTATO CONTRO PREGIUDIZIALI - "Se fossi stato un semplice deputato che può votare e non il presidente, avrei votato convintamente contro le pregiudiziale" alla legge sull'omofobia. Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, commentando l'approvazione delle pregiudiziali che "affossano" la legge per contrastare l'omofobia. "D'altro canto - ha aggiunto - avete visto con quanti voti é passata". ( fonte ansa.it)
Arcigay. Dal Parlamento via libera l’omofobia. Deriva pericolosissima
L’approvazione delle pregiudiziali di costituzionalità e il conseguente affossamento della legge contro l'omofobia è l'ultimo oltraggio che una maggioranza fatta da uomini mediocri e di bassissimo profilo umano, politico e culturale ha voluto consapevolmente rivolgere alle persone lgbt e a tutto il Paese.
L'Italia è stata spremuta senza pietà da questi mentecatti senza rispetto per la vita e i diritti della gente.
Denunciamo all' Europa ed al mondo civile che in Italia esiste un'autentica emergenza democratica e che in questo Paese una legge che tuteli le vittime dell'omofobia è definita dal Parlamento incostituzionale, mentre esponenti di primo piano di questa stessa maggioranza definiscono giuste e condivisibili le idee del mostro Breivik, l'assassino di Utoya.
Questo Parlamento ha tradito la civiltà e la giustizia ed ha deciso di sostenere i violenti. Noi lo denunciamo all'opinione pubblica e chiediamo che l' Unione ci aiuti a fronteggiare questa pericolosissima avanzata di omofobia, xenofobia, razzismo che il Parlamento italiano ha deciso di legittimare ancora una volta, dicendoci di fatto che la violenza deve essere sopportata e che la discriminazione è il metro della convivenza nel nostro Paese.
Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay
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