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04 Mar
IMMA BATTAGLIA CHIARISCE RIGUARDO LE DICHIARAZIONI DI BERLUSCONI
K2_WRITTEN_BY_MALE Redazione DeeGay |
Pubblicato in News Ultima modifica Venerdì 04 Marzo 2011 13:09
 
La prima reazione a caldo di Imma Battaglia, presidente dell'associazione Digayprojet:
 
Il vento delle elezioni inizia a soffiare e Berlusconi devia l'attenzione dalle prioritá del Paese: la crisi del Medio Oriente, la violenza di Gheddafi, le ondate di profughi che chiedono asilo all'Italia, la povertà di molte famiglie che non riescono a sopravvivere alla disoccupazione. Ma lui si preoccupa di rassicurare l'elettorato di centro-destra. Sollecito tutte le forze alternative a Berlusconi e anche l'elettorato di centro-destra ad esprimersi sulle vere e assolute prioritá per l'Italia: una politica estera coraggiosa, che dia risposte al dramma del Medio Oriente e alla questione dei profughi e che soprattutto prenda le distanze da Gheddafi e dalle sue violenze e da ogni tipo di regime dittatoriale; strategie efficaci per uscire dalla crisi economica e soluzioni per ridurre la disoccupazione. Queste ora sono le vere emergenze. Poi potremo tornare a parlare di come colmare il vuoto sui diritti civili, attraverso un ripensamento delle politiche sulla famiglia che diano risposte concrete sul tema delle unioni omosessuali, divenuto ormai una questione grottesca su cui Berlusconi punta per distogliere l'attenzione dalla sua incapacità di governare la crisi. Rispondiamo al suo vuoto con dei programmi politici seri, per portare l'Italia fuori pericolo.
 
Nella seconda dichiarazione Imma afferma quanto segue :
 
I gay solo un utile tema di propaganda. Berlusconi lo utilizza quando vuole evadere da situazioni critiche o imbarazzanti; le altre forze politiche per demagogia e populismo. Peccato che fino ad oggi nessuno abbia ancora fatto niente.
Quello dei diritti civili é un tema super partes, che ha bisogno di trovare una nuova via meno ideologica e piú politica, nel rispetto della tradizione e delle posizioni di tutti. Dalla politica mi aspetto un percorso finalmente diverso, che vada a colmare il vuoto legislativo sui diritti civili senza porli in contrapposizione con la famiglia, nella prospettiva di una ricomposizione pacifica del dialogo tra i sessi, tra le religioni, tra le generazioni e tra le forze politiche.
 
Addetta stampa,
Micaela Clemente,
346 0292128