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24 Feb
LADY GAGA NON FIRMA CONTRATTI CON AZIENDE OMOFOBE
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Pubblicato in News
 

La 24enne cantante italo-americana Lady Gaga, all’anagrafe Stefani Joanne Angelina Germanotta, continua la sua battaglia a favore di tutti coloro che vengono discriminati per l’orientamento sessuale. Dopo esser scesa anche in piazza per sostenere l’abolizione della vergognosa legge americana del Don’t ask, Don’t Tell (DADT), che vietava ai soldati americani gay o bisessuali di fare coming out, la popstar americana ha preteso un cambio di politica alla catena americana di grandi magazzini Target Corporation prima di firmare un accordo di distribuzione esclusiva di un’edizione speciale del suo nuovo album “Born this way”.

 


La Target Corporation è una delle più grandi aziende statunitensi di distribuzione e fino a qualche anno fa aveva sostenuto (da un punto di vista finanziario) un candidato repubblicano apertamente omofobo. L’anno scorso la Target Corporation aveva infatti donato 150mila dollari a un gruppo pro-repubblicano, “Minnesota Forward”, che sosteneva la candidatura a governatore di Tom Emmer.
 
Tutto ciò scatenò le proteste della associazioni Lgbt (lesbiche,gay,bisex,transessuali) poiché il signor Emmer si è sempre schierato in prima linea contro le unioni e matrimoni gay, insultando spesso e volentieri tutti coloro che amano persone dello stesso sesso. A differenza di altre star che si sono autoproclamate icone gay senza far nulla per la comunità gay mondiale, Lady Gaga anche questa volta ha colto nel segno.
 
Miss Germanotta ha preteso, prima di firmare il contratto, una politica gayfriendly nelle donazioni politiche della Target Corporation. La società ha accettato e non donerà neanche un dollaro ai gruppi di pressione che lottano contro il riconoscimento dei diritti gay e quest’anno donerà 500mila dollari alle associazioni omosessuali.
 
«E’ stata una delle più lunghe trattative commerciali – ha dichiarato la nuova Reginetta del Pop, Lady Gaga – che io abbia mai fatto. Parte dell’intesa prevede esplicitamente che Target impari dagli errori del passato e solidarizzi con le associazioni Lgbt». Un grande gesto di umanità, civiltà, intelligenza e sensibilità. Grande GaGa! In Italia invece siamo ancora all’età della pietra in materia di diritti civili, diritti gay e di tanti altri diritti.

 

(fonte nonmidire.it)


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