"L'omofobia all'amatriciana dell'assessore Buontempo potrebbe suscitare tenerezza, o addirittura strappare un sorriso, vista l'evidente confusione mentale che la caratterizza, se non fosse per il fatto che proprio queste affermazioni, apparentemente innocue, nascondono il vero sostrato omofobo su cui poggiano le posizioni di tanta destra romana e rappresentano un pericolo tanto più insidioso proprio in quanto liquidato con un'alzata di spalle o una battuta".
Lo ha dichiarato l'on. Anna Paola Concia, deputata del Pd e relatrice in Commissione Giustizia alla Camera del progetto di legge contro l'omofobia e la transfobia.
"Premesso che non vorrei mai nel mio partito una persona con le idee confuse come appare essere Buontempo - ha aggiunto - rifiuto nella maniera più assoluta un discorso che dice che i gay sono "buoni e cari", simpatici e intelligenti, qualche volta possono essere perfino amici, ma per favore lascino da parte la rivendicazione dei diritti, quelli proprio no. Ecco, tutto questo si chiama con una parola sola, molto precisa: razzismo".
"Spero che il razzista Buontempo, che incidentalmente è anche assessore alle politiche della casa della Regione Lazio, non si comporti così anche nello svolgimento del suo ruolo istituzionale: in Italia abbiamo già visto 50 anni fa i cartelli "non si affitta ai meridionali", non vorremmo vedere con omosessuali e transessuali - ha concluso - la drammatica riedizione di quella vergogna".



