Polemiche sul Sindaco di Roma Gianni Alemanno dopo le dichiarazioni alla Conferenza Nazionale della famiglia.
durante il dibattito pubblico alla 'Conferenza nazionale della famiglia’ il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha espresso il suo pensiero sottolineando che sia necessario fare dei distinguo visti i tempi di crisi: aiutare le famiglie sposate e con molti figli vuol dire aumentare le tasse ai single per sfuggire alla tentazione di voler dare tutto a tutti, e quindi ai gay e ai single. Se così non fosse, secondo Alemanno, non sarà possibile fare politiche familiari. Il primo cittadino capitolino ha poi continuato «Bisogna concentrarci sulla famiglia della Costituzione formata da un uomo e una donna che fanno figli. Questo non vuol dire però discriminare le altre persone, vuol dire che la difesa dei diritti individuali non sono politiche familiari». In serata arriva il chiarimento. Il sindaco sottolinea che «non si tratta di aumentare le tasse ai single, ma di concentrare gli sgravi sulle famiglie con più figli. La pressione fiscale deve complessivamente diminuire, dobbiamo per• scegliere dove mirare queste riduzioni». Le parole di Alemanno non sono passate inosservate e hanno dato vita a polemiche. Il Presidente di Equality Italia Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia ha ben presto paragonato i provvedimenti suggeriti dal sindaco di Roma a quelli repressivi introdotti dal regime fascista, che tassava tutte le persone che abitavano ufficialmente sole». Per Arcigay Roma, invece, la politica familiare deve parlare a tutte le famiglie, comprese quelle gay.



