Arcigay guarda con estrema attenzione al discorso del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, e gli riconosce di avere descritto un orizzonte nuovo per il Paese con autorevolezza e coraggio. Il rifiuto di un Governo oramai scivolato nello squallore di scandali mortificanti, e la richiesta delle dimissioni del Premier, definiscono un quadro politico nuovo che auspichiamo con forza .
Le parole decise, chiare, esplicite sui diritti delle persone lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e trans) e sui diritti delle coppie di fatto omosessuali ed eterosessuali offrono a questo Paese per la prima volta nella storia della Seconda Repubblica la possibilità di confrontarsi con una destra finalmente laica, liberale, europea e di innescare un meccanismo fondamentale per la crescita di una sinistra altrettanto progredita e netta nel suo sostegno ai diritti civili. Quella Sinistra che da anni attendiamo.
Sarà determinante verificare che questo riconoscimento dei diritti delle persone e delle coppie gay, lesbiche e trans si traduca in azioni concrete e coerenti.
Arcigay è pronta a partecipare e sostenere la sfida per una trasformazione reale della cultura e della politica di questo Paese, e di quella crescita vera della democrazia di cui i diritti delle persone lgbt, i diritti civili tutti ed i diritti sociali sono paradigma sempre più chiaro.
Paolo Patané, presidente nazionale Arcigay



