Attenzione: cambio di location per Gender Bender Jukebox Competition, a causa diproblemi tecnici non dipendenti dal Festival.
La serata si terrà a La Scuderia, Piazza Verdi 2 Bologna, ore 20.30 (e non più al Locomotiv)
Tredici band dal vivo alle prese con altrettante cover scelte tra le canzoni che hanno segnato un cambiamento nel costume e nell’identità sessuale. Cover irresistibili e assolutamente originali di grandi classici, interpretati e performati in chiave queer.
- Pazza Idea di Patty Pravo, 1973 • eseguita da Animali del circo
- Space Oddity di David Bowie, 1969 • eseguita da Phinx
- Maniac di Michael Sembello, 1983 • eseguita da Cadillac Fun Drivers
- Nasty Girl di Vanity 6, 1982 • eseguita da Unison Detune
- Mad World di Tears For Fears, 1982 • eseguita da Jolaurlo
- Somebody To love di Queen, 1976 • eseguita da Ménage à Trois
- Atomic di Blondie, 1979 • eseguita da Transist*r
- You don’t Own Me di Joan Jett And the Blackhearts, 1981 • eseguita da Wanda & Nova deViator
- Tomorrow di Amanda Lear, 1977 • eseguita da Etnia Supersantos
- I’m your man di Leonard Cohen, 1988 • eseguita da The Villains
- Claudine, the inflatable one di PJ Harvey, 1996 • eseguita da Dmitrij’s Tool
- Girls Just Wanna Have Fun di Cyndi Lauper, 1983 • eseguita da Grady's Bunch
- Tanti auguri di Raffaella Carrà, 1978 • eseguita da Giovanni Truppi
Durante la serata la Irma Records propone uno showcase dei Kalweit and the Spokes con Georgeanne Kalweit, ex voce dei Delta V, e Lorenzo Corti, chitarrista storico di Cristina Donà, con brani dall'album d'esordio Around the Edges e la cover di Tainted Love dei Soft Cell.



