Arcigay esce rafforzata dalla due giorni di Consiglio nazionale, conclusasi alle 16 di domenica 17 ottobre.
Le sfide che vedranno l’associazione protagonista nel Paese, dopo un periodo di rodaggio post congressuale e di passaggio delle consegne tra vecchia e rinnovata dirigenza sono sul tavolo.
Fra le prime nuove iniziative gli incontri con le Segreterie dei Partiti: in questi incontri sarà ribadita la non disponibilità dell’associazione a compromessi al ribasso sui diritti civili e sulla tutela della sicurezza della comunità glbt .
L’Associazione si presenterà a questi incontri forte di partnership con organismi ministeriali come UNAR, Ufficio nazionale anti-discriminazioni razziali presso il Ministero delle Pari opportunità, di un rapporto continuativo con OSCAD, l’Osservatorio per la sicurezza contro i crimini della discriminazione istituito presso la direzione generale della Polizia criminale, e con un’ampia rete di relazioni, accordi, protocolli. L’Associazione sarà inoltre forte della partecipazione a numerosi progetti ministeriali tesi all’affermazione di buone pratiche antidiscriminatorie e alla valorizzazione di differenze e diversità.
Entro dicembre sarà lanciata definitivamente una federazione lgbt, un luogo di incontro e coordinamento tra le associazioni nazionali che operano sulle tematiche lgbt e sarà consolidato il rapporto di collaborazione con due alleati storici come CGIL ed ARCI. Saranno anche intraprese nuove e proficue collaborazioni come quella, ad esempio, con Federconsumatori.
Il neonato gruppo giuridico valuterà poi la strada che porterà ad una raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare che favorisca dibattito, mobilitazione, ed aggregazione sociale nonché rilancio di reti ed alleanze locali.
Arcigay conferma la vitalità degli ultimi mesi con la costituzione dei comitati territoriali di Arezzo, Pescara e Ravenna e l’affiliazione di due circoli ricreativi: Trap di Brescia e The Basement di Napoli. L’Associazione è così presente in Italia in 49 province con gruppi di volontari. Altre città, come Siena, stanno per intraprendere il percorso di ingresso nell’Associazione. Ai gruppi neo-costituiti vanno i migliori auguri di tutto il Consiglio nazionale.
Arcigay consolida infine il suo posizionamento europeo con l’adesione ad EPOA e l’organizzazione di Europride 2011 a Roma.
I lavori del consiglio, nel pieno rispetto delle dinamiche democratiche, hanno mostrato nel rinnovata presa di coscienza di socie e volontari ed un accresciuto senso di responsabilità rispetto alle nuove sfide dell’Associazione e ai doveri nei confronti delle comunità glbt tutta.
Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay



