Secondo la Bbc diverse persone sono finite in manette. Gli ultras hanno lanciato bombe molotov contro gli agenti, che hanno risposto con i lacrimogeni. I manifestanti avanzavano al grido "morte agli omosessuali". Imponenti le misure di sicurezza: sono impegnati piu' di 5mila uomini tra poliziotti e gendarmi. Teatro degli scontri la centrale piazza Slavija. I piu' facinorosi, circa 150 manifestanti, si sono dispersi dopo il lancio di lacrimogeni, per poi tornare all'azione nelle strade limitrofe, dove sono stati danneggiati due autobus e un veicolo della polizia e' stato dato alle fiamme. Altri gruppi di esagitati hanno indicscriminatamente danneggiato vetrine e autobobili.
Duecentocinquanta esponenti della destra omofoba sono stati arrestati, ha riferito il ministro dell'Interno, Ivica Dacic, secondo cui in totale sono stati 6.000 gli estremisti che hanno partecipato alla contro-manifestazione anti-gay.



