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12 Sep
MISS ITALIA: AND THE WINNER IS
K2_WRITTEN_BY_MALE Redazione DeeGay |
Pubblicato in News
 

Bene bene, anche quest'anno, puntuale come il ciclo in ritardo, Miss Italia fa capolino sulla rete ammiraglia di mamma Rai: non a caso "Mama mia" è proprio il leitmotiv di quest'anno, nonché brano che ha accompagnato l'esibizione di apertura della 71° edizione della manifestazione.

Un gruppo di baldi e fighissimi maschioni in smoking (oh come li preferisco) fanno da spalla alle 60 miss che cantano e ballano, manco fossimo ad una serata di karaoke o un drag show riuscito male.

A proposito di "Mama mia": la celebre canzone, come tutti sappiamo, è uno dei brani più conosciuti degli Abba, che da decadi sono suonati e ballati sui palchi delle serate gay e trans dei cinque continenti; e proprio di trans, in particolare, vogliamo parlare: dopo Denny Mendez, prima Miss Italia di colore anno 1996, un nuovo traguardo sociale potrebbe essere tagliato con la partecipazione (tuttora ancora presunto, anzi smentito dalla protagonista del gossip in questione) di una ragazza che avrebbe transitato dal sesso maschile a quello femminile. La questione in merito è molto delicata: le persone trans sono definite tali per il loro processo in trans-ito, ragion per cui, una volta terminato il lungo processo, l'etichetta in questione non sussiste più. Con questa piccola precisazione, possiamo riportare che la concorrente al centro del gossip è Miss Lazio,

 

Ad ogni modo, noi restiamo in attesa di conoscere la verità, nella speranza che, se davvero Alessia avesse avuto un passato nei panni di un ragazzo, le auguriamo di non considerare questo passato come spiacevole o sgradevole o, ancor peggio, da nascondere.

 

Una cosa la vogliamo proprio dire: il commento della Lucarelli a fine articolo del suo blog non ci piace affatto, forse per la troppa leggerezza e poca empatia verso il mondo trans; ecco qui, vi riporto la poco divertente battuta: "...Non fosse che Marrazzo non è più presidente della ragione Lazio sarebbe anche lecito pensare ad una raccomandazione."

 

Tralasciando l'evidente errore grammaticale riguardo al termine "Regione" e non "ragione" di cui siamo convinti sia causato da una momentanea sbadataggine (quando la notizia va battuta calda, cosa importa), la brillante affermazione -ilare come un fungo all'alluce- fa cascare le braccia solo per il fatto che, prima di avere una certa "dote", le trans legate alla vicenda Marrazzo erano e sono innanzitutto professioniste del sesso.

 

Quando si fa "di tutta l'erba un fascio", credo che si tratti di braccia rubate all'agricoltura, non è così?

 

Ad ogni modo, le tre serate sono suddivise in una prima serata dedicata all'elezione di Miss Cinema, con 30 delle 60 finaliste che se la battono e si sbattono (è proprio il caso di dire, con tutte le mosse fatte non bene e le battute recitate davvero male) in tre "trailer" che non hanno alcun senso se non un'accozzaglia di titoli di canzoni inseriti in sequenza.

 

Canti balli battute menate di tette e culi, il trionfo della pudicizia insomma; "I migliori anni" di Carlo Conti, a confronto, risulterebbe molto più fine e raffinato. E ho detto tutto, o forse no.

 

Primo trailer intitolato "Action ladies", ma di azione si vede poco e la cosa più entusiasmante è la colonna sonora di Kill Bill, dimenticando le immagini che scorrono e immaginando la propria vista temporaneamente non raggiungibile; a seguire "Pretty girls", che re-interpretano le grandi protagoniste della commedia sexy degli anni '70; infine "Dark Ladies", il gruppo più interessante, se almeno devono fare le femme fatale, in questo segmento hanno gestito la situazione con classe e sensualità.

 

La giuria è composta dai presidenti Ron Moss e Katherine Kelly, nonché dagli immancabili giurati Guglielmo Mariotto e Rita Rusic; quest'ultima, poi, ha dichiarato che la Miss Cinema eletta sarà selezionata dalla produttrice per il suo prossimo film, hai capito la Rusic neh!

 

La seconda serata è dedicata alle altre 30 finaliste per la fascia del titolo di Miss Eleganza, mentre la serata conclusiva di Lunedì 13 Settembre sarà interamente dedicata all'elezione tra le dodici finaliste della nuova Miss Italia.

 

Non dimentichiamo Milly Carlucci che presenta l'Evento con la presenza di Emanuele Filiberto Di Savoia; ma non sfliliamo la corona fin da subito. Aspettiamo di incoronare la nuova Reginetta del Bel Paese, per fare il punto su presentatori, scalette, contenuti, insomma, ne abbiamo ancora di dire su questo programma sempre più format e meno concorso di bellezza.

 

Staremo a vedere, commentare e, perché no, eleggere la nostra plausibile Miss Icona gay, una giovane madrina da osannare... quanto ci piace!

 

Felix