Dal 26 al 28 agosto 2010 presso il GAY VILLAGE di Roma una selezione di documentari provenienti da tutto il mondo inaugurerà la prima edizione del Gender DocuFilm Festival. In diretta su Radio DeeGay le interviste agli ospiti della manifestazione a partire dalle ore 21.00 del 26 agosto.
Un festival aperto
Un festival è, per definizione, un luogo d’incontro e di scambio d’informazioni, un fuoco intorno al quale ritrovarsi per raccontarsi storie e progettare sinergie. Il Gender DocuFilm Festival, sin da questa prima rassegna pilota, intende sia scavalcare i perimetri dell’autorappresentazione sia mettere in discussione valori acquisiti e certezze considerate intoccabili.
Attraverso lo strumento del cinema documentario il Gender DocuFilm Festival intende essere una sonda lanciata nelle profondità di mondi in divenire e farsene portavoce.
Documentare la realtà
Forza in perenne evoluzione, il documentario ha assunto negli ultimi decenni un ruolo di primo piano nell’economia cinematografica contemporanea. Genere cinematografico che viaggia con pochi bagagli, privo della zavorra e degli orpelli dello spettacolo massificato, capace di indagare il mondo a bassa e bassissima definizione spostandosi velocissimo, il documentario è diventato una realtà complessa e sfaccettata, quasi un gender a parte nell’ordine delle cose del cinema di oggi.
Gender studies
Il Gender DocuFilm Festival nasce come ipotesi di incontro e raccolta dei materiali che raccontano e mettono in scena il divenire dei nostri corpi, della nostra percezione di essi e di come questi elementi impattano sul resto della società.
Contro la logica binaria che vuole i sessi e i corpi rinchiusi nel ghetto dei propri pregiudizi, missione del Gender DocuFilm Festival sarà l’esplorazione dei mondi possibili, in bilico tra gli stereotipi maschile e femminile.
Questa prima edizione pilota del Gender DocuFilm Festival è una dichiarazione d’intenti: vogliamo inaugurare i gender studies in Italia. All'estero, soprattutto negli Stati Uniti, esiste già una ricca letteratura sulla percezione e la costruzione del genere: studi che indagano il rifiuto di una facile assegnazione biologica del genere sessuale e documentano individui, tendenze e movimenti che si muovono su percorsi controcorrente, rivendicando la libertà di ripensare la propria identità a prescindere dal proprio corpo.
In ognuno dei film che abbiamo scelto il corpo ritrova la propria centralità politica e sensoriale. Le opere selezionate portano avanti un discorso coerente sui tratti specifici dell'identità maschile e femminile e sul corpo umano come territorio da esplorare, da riconquistare e perfino da modificare.
Roma caput mundi
Il Gender DocuFilm Festival si offre inoltre come interlocutore privilegiato di realtà e autori emergenti, un catalizzatore di energie che confluendo a Roma possano poi da Roma essere proiettate e trasmesse al resto del mondo. Nello spirito di apertura e confronto cui si ispira il nostro lavoro, questa prima rassegna può vantare film e autori provenienti da ogni parte del mondo i cui lavori hanno partecipato ad alcuni dei festival internazionali più prestigiosi. Dalla Spagna alla Turchia, passando per l’Austria, gli Stati Uniti e Israele i film di questa prima edizione del Gender DocuFilm Festival sono il primo tassello di un lavoro teso a rimettere all’ordine del giorno, nel segno del cinema, le questioni specifiche dell’identità sessuale, dei ruoli di genere, della discriminazione e soprattutto della progettazione di nuove forme di dialogo e scoperta dell’altro da sé.
Tutte le informazioni su:



