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19 Jul
ARCIGAY. VERGOGNA ITALIA NON SIAMO NOI GAY LESBICHE E TRANS
K2_WRITTEN_BY_MALE Redazione DeeGay |
Pubblicato in News
 

“Qualunque sarà l’esito delle indagini in corso, il caso P3 è testimonianza di quanto il nostro paese sia vergognosamente profondamente omofobo. E non è solo la lettura delle intercettazioni infarcite di “froci” e “trans”,

riportate con una buona dose di compiacenza dai media, ad indignarci”.Così Paolo Patanè,  presidente nazionale di Arcigay sul tentativo, di Nicola Cosentino, di screditare la candidatura di Stefano Caldoro alla presidenza della Campania con dossier che avrebbero contenuto false frequentazioni di transessuali.

“E’ vergognoso che chi gestisce il potere in questo Paese – continua Patanè – sia ancora convinto che essere omosessuale o lesbica o frequentare i o le trans sia moralmente indegno e civilmente riprovevole esattamente come negli anni cinquanta-sessanta con Pietro Secchia che si vide rovinata la carriera perché era stato diffuso il dubbio che fosse gay. Quanto leggiamo quotidianamente ci offende e ripugna e ci vede lontani anni luce da un Occidente che ha ormai fatto i conti con la normalità e la ricchezza di valori dell’esperienza gay, lesbica e trans. Per uscire da questo pantano il Paese ha bisogno anche di una battaglia culturale a tutto campo per combattere l’omofobia e il pregiudizio. Il problema morale di questo Paese non accampa nella comunità gay, lesbica e transessuale impegnata in una battaglia decennale di rinnovamento”.

«Siamo indignati come persone e come cittadini omosessuali” aggiunge Fabrizio Sorbara, presidente dell'Arcigay di Napoli “c’è ancora chi pensa che la sessualità delle persone, l'essere omosessuali o anche lo stabilire rapporti affettivi con una persona transessuale, possa essere ancora usata come arma di ricatto politico. Sarebbe il caso che in Campania, a destra come a sinistra, emergano esponenti politici nuovi, che abbandonino al folklore certi strumenti di intimidazione, e lascino il posto a persone competenti, capaci di ascoltare e confrontarsi con i bisogni reali dei cittadini per fornire risposte e progettualità».

Paolo Patanè Presidente nazionale Arcigay
Fabrizio Sorbara, Presidente Arcigay Napoli