• Forgot your password?
  • Forgot your username?

SCEGLI E ASCOLTA LA TUA RADIO

MAKE YOUR CHOICE AND LISTEN

08 Jul
MIGUEL ANGEL SILVESTRE UN BELLISSIMO ALLA CORTE DELLA CUCINOTTA
K2_WRITTEN_BY_MALE Gaspare Baglio |
Pubblicato in News Ultima modifica Giovedì 08 Luglio 2010 09:56
 

altMiguel Angel Silvestre è uno degli attori più belli della Spagna. Mister Castellon 2002, ha avuto successo con il film horror "Verbo". In questi giorni è nelle sale italiane con "L'Imbroglio Nel Lenzuolo" il nuovo film prodotto e interpretato da Maria Grazia Cucinotta.

 

 

Miguel è stato protagonista del più incredibile fenomeno mediatico spagnolo degli ultimi anni grazie al serial di TeleCinco "Sin tetas no hay paraiso". Per cercare di superare l'assedio delle fans, la curiosità dei media e l'invadenza dei paparazzi, questo 28enne attore valenciano è letteralmente sparito per un anno ed è passato anche per l'Italia interpretando il ruolo di Giocondo ne "L'Imbroglio Nel Lenzuolo".

"L'Imbroglio Nel Lenzuolo"

Sta per iniziare una nuova epoca caratterizzata dal progresso e dalle nuove invenzioni. Le ''sciantose'' vengono spodestate dal loro ruolo di ''femme fatale'' per essere sostituite dalle ''femmine finte'' che sorridono suadenti e maliziose sul lenzuolo, le biblioteche chiudono, i teatri perdono i loro spettatori. Ogni sera accorrono migliaia di spettatori per assistere alle prime proiezioni del cinematografo: ''Quei piccoli raggi di luce che portano la vita sopra a un lenzuolo''. Anche Federico ne rimane affascinato. Guardando le immagini tremolanti che scorrono sul lenzuolo, il ragazzo intuisce la vera magia di questa nuova invenzione. Si rende conto che il cinematografo dà l'immortalità, sconfigge la morte, cosa che la medicina non è in grado di fare. Decide così di abbandonare gli studi di medicina, con gran dolore di sua madre Alma che, per sbarcare il lunario, suona il pianoforte durante le proiezioni delle prime pellicole mute nel teatro di Don Gennarino Pecoraro, libidinoso produttore di origine partenopea, stanco di proiettare le pellicole degli altri, confida a Federico, di voler produrre il suo primo film.

alt

Il ragazzo ha un lampo di genio: si improvvisa direttore di scena e lo convince ad affidargli l'incarico di scrivere una nuova storia, che secondo le richieste di Don Gennarino dovrà avere come protagonista

una bella femmina con le ''zizze'' enormi mentre secondo la sorella di Don Gennarino, Elena, puritana e bigotta, dovrà essere una storia edificante. La storia scelta è quella biblica de ''La Casta Susanna''. Federico porterà confusione e sconquasso nell'affascinante vita di Beatrice, scrittrice e giornalista torinese, trasferitasi in Sicilia in una meravigliosa villa sulle rive di un piccolo lago, per scrivere una storia a puntate sul quotidiano locale, l'Osservatore del Sud. Inoltre porterà scandalo e vergogna nell'esistenza di Marianna, protagonista inconsapevole del film. Una bellezza selvaggia, povera ed analfabeta, che si guadagna da vivere togliendo il malocchio e curando i paesani con erbe e pozioni medicamentose.