Scritto da Redazione DeeGay
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15 Marzo 2010
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La quarta giornata di eventi della rassegna di cultura queer “In Ogni Senso” si apre all’insegna della provocazione con un incontro su arte e omosessualità curato da Eugenio Viola a cui prendono parte il giornalista Giovanni Dall’Orto e l’artista Sebastiano Deva.
Alle 19.00 infatti si terrà un incontro-dibattito dal titolo “Ecce [H]omo” a cui partecipano il giornalista e storico Giovanni Dall’Orto e l’artista Sebastiano Deva (assurto recentemente agli onori delle cronache per l’installazione “Sacred Love” - un crocifisso coperto da un preservativo - censurato dal Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino).
Che cosa si intende quando si parla di “arte omosessuale”? E’ lecito definire un’opera partendo dal “genere” di appartenenza? E, soprattutto, cosa fa di un’opera d’arte un’opera “omoerotica”?: la biografia dell’artista, un approccio “altro” all’arte, oppure più semplicemente il contenuto “omofilo” dell’opera?
A questa e ad altre domande risponderanno i relatori dell’incontro curato da Eugenio Viola (artefice nel 2007 della discussa mostra “Arte e omosessualità” aperta a Milano, poi censurata, chiusa e riallestita a Firenze).
Si partirà da fenomeni recenti come quello degli artisti Pierre et Gilles e del fotografo David LaChapelle e ritornando indietro fino a Wilhelm Von Gloeden e, continuando ancora, a De Pisis e Rosai fino a Caravaggio, Leonardo, Botticelli, Michelangelo e Donatello) per scoprire che l’omoerotismo nell’arte, come molti erroneamente credono, non nasce con il camp o il kitsch ma ha radici ben più antiche come dimostrano i percorsi iconografici dei vari San Sebastiano, San Giovanni e David fioriti nel Rinascimento italiano e solo in parte frutto dell’interesse degli artisti per l’anatomia umana.
La serata continua alle 21.00 con la proiezione del film “Un altro pianeta” (2008, vincitore del Queer Lion a Venezia) di Stefano Tummolini a cui seguirà un incontro con il regista e parte del cast.
La pellicola racconta una giornata nella vita di Salvatore, il suo incontro su una spiaggia naturista con un gruppo di persone che lo costringerà suo malgrado a fare i conti con il passato.
“Un monumento alla quotidianità”, come spiegato dallo stesso regista, in cui attraverso i dialoghi e gli sguardi dei protagonisti si racconta la scoperta dell’“altro”.
Al termine della proiezione lo scrittore Massimiliano Palmese incontrerà il regista Stefano Tummolini, il protagonista (e co-sceneggiatore) Antonio Merone insieme a Chiara Francini (una delle protagoniste femminili) e Francesco Maddaloni (autore della colonna sonora), per raccontare l’avventurosa produzione di un film girato in meno di una settimana con un budget di mille euro e che, distribuito dalla Ripley's Film, è arrivato al Festival del Cinema di Venezia aggiudicandosi il Queer Lion come miglior film a tematica omosessuale tra quelli in gara, ed in seguito è stato fortemente voluto da Robert Redford per rappresentare l’Italia al suo Sundance Festival dedicato al cinema indipendente.
"Un altro pianeta" è disponibile anche in dvd (Ripley’s Home Video).
La rassegna In Ogni Senso - Un mese di cultura queer a Napoli, organizzata da
NapoliGayPress.it in collaborazione con Dalga Production ed il Penguin Cafè sotto la direzione artistica di Luca Mercogliano, proseguirà fino al 30 marzo con un doppio appuntamento ogni martedì.