Si è svolta ieri e oggi a Bologna la prima riunione del nuovo Consiglio nazionale Arcigay, il maggiore organo politico dell'Associazione dopo il Congresso, che ha dibattuto le priorità per la prossima primavera, ricca di nuove battaglie per la richiesta di diritti.
Per questo Arcigay aderisce a tutte le iniziative promosse dal Comitato nazionale Sì, Lo Voglio che si propone di raccogliere tutte le realtà e le singole persone che in Italia credono in questo obiettivo.
Le altre due priorità evidenziate dal Consiglio nazionale Arcigay sono state il Pride nazionale di Napoli del 26 giugno, occasione di cultura e visibilità nella capitale del nostro meridione, e la Conferenza mondiale AIDS che si svolgerà a Vienna in luglio, dedicata alla lotta contro tutte le discriminazioni.
Il Consiglio nazionale ha eletto la nuova Segreteria nazionale, organo esecutivo dell’associazione, che andrà ad affiancare nei progetti dei prossimi tre anni il presidente nazionale Paolo Patanè e il segretario nazionale Luca Trentini. Per la prima volta nella storia dell'Associazione, la segreteria ha un’età media di 30 anni e vede la presenza di tre donne.
Gli 8 componenti eletti sono:
VINCENZO BRANÀ, 33 anni di Bologna, con delega all'Area Cultura e Attività Ricreative,
STEFANO BUCAIONI, 29 anni di Perugia, Area Relazioni Internazionali,
MAURA CHIULLI, 29 anni di Rimini, Aree Scuola, Giovani e Politiche di Genere,
MARCO COPPOLA, 25 anni di Verbania, Aree Territori e Formazione,
DANIELA TOMASINO, 38 anni di Palermo, Aree Progetti e Lavoro,
EMILIANO ZAINO, 33 anni di Bologna, Area Rapporti con il movimento,
REBECCA ZINI, 24 anni di Milano, Aree Salute, Benessere e Sport,
FEDERICO CERMINARA, 35 anni di Cosenza, nuovo Tesoriere nazionale.
Il Consiglio nazionale si è inoltre dotato di una nuova figura di guida ed ha eletto un suo presidente: PAOLO FERIGO, già presidente per 9 anni di Arcigay Milano e componente della segreteria.



