In video con due trans. Non si smentisce Carlo Freccero, il brillante dirigente televisivo, già direttore di Italia1, La Cinq e Raidue, e ora alla guida di Rai4. (FONTE leggo.it)
La provocazione divertita è sempre stata la sua filosofia e lo ribadisce ora con questa promozione atipica per uno dei programmi di Rai4:Sugo, 60 minuti di gusto e disgusto in onda ogni martedì in seconda serata.
Così in uno spot andato in onda in questi giorni, il direttore stesso di Rai4 appare in un video che ha per
protagonisti due trans. Ambientato in un bagno, il filmato mostra i due trans che parlano di un loro cliente ossessionato così tanto dal digitale terrestre da rinunciare persino al sesso. Alla fine del dialogo, dopo diversi doppi sensi, dalla stessa toilette da cui è uscito uno dei due, appare Freccero che si avvicina allo specchio e si ricompone dopo l’incontro forse osé.
«Siamo il fuoricampo della tv pubblica. Per di più io non ho i mezzi per pagare la pubblicità. Così sono io stesso che faccio il brand : il marchio «Rai4» devo pubblicizzarlo anche attraverso la mia persona» commenta Freccero al Corriere della Sera online.
“Sugo – spiega – è il sangue dei media, citazione alla Hitchcock, per definire un magazine sul consumo mediatico. È un viaggio ironico e provocatorio nella terra di mezzo tra internet e tv con il quale sono presi in giro tutti i programmi che hanno parlato di politica e trans. Lo spot è stato un gioco che ho voluto fare io. Così anche lei ha conosciuto Sugo. Vede? Questa è la prova che ho avuto ragione a fare quello spot!”.
Ma di Rai4 non parla in termini esattamente esaltanti… “Per uno che ha il curriculum come il mio è il minimo che si possa aspettare. Per me è come niente. Anche lì faccio risultati e riesco a far parlare di Rai4, senza avere mezzi”.



