• Forgot your password?
  • Forgot your username?

SCEGLI E ASCOLTA LA TUA RADIO

MAKE YOUR CHOICE AND LISTEN

03 Nov
GENDER BENDER, SI PARTE!
K2_WRITTEN_BY_MALE Gaspare Baglio |
Pubblicato in News Ultima modifica Martedì 03 Novembre 2009 11:29
 

altComincia oggi, martedì 3 novembre, il "Gender Bender" Festival di Bologna. Tante le novità guardate che succede nella giornata inaugurale.

 

 

 

  • Cassero Gay Lesbian Center h 18,30

Start Spritz Gender Bender 2009

La 7° edizione di Gender Bender si apre con un brindisi inaugurale in compagnia di un’artista assolutamente unica: LaLa McCallan! Ironia, charme, talento e una buona dose di scenografia per un’apertura fatta sotto una Buona Stella!

Ingresso gratuito.

 

  • Cinema Lumière h 20,30


Soggettiva: I can’t think straight

Un film di Shamim Sarif

Gran Bretagna, 2007, 80’

Una commedia romantica sull’incontro di due mondi e culture. Tala, una palestinese cristiana che vive a Londra, si deve sposare a breve quando incontra Leyla, una giovane musulmana di origine indiana.

Associato al film: Lucha (USA, 2009, 15’) un film di Maria Breaux.

 

  • Teatro San Martino h. 20,30

Tourlourou
Uno spettacolo di Carlotta Sagna

Francia, 40’

Tourlourou, della coreografa Carlotta Sagna, è il tour de force di una ballerina-kamikaze. Muovendosi sul bersaglio di un tiro a segno, una ballerina con un tutù mimetico si appresta a vivere l’ultima mezz’ora della sua vita. Attraverso una combinazione perfetta di danza, testo, ritmo e humour lo spettatore-voyeur viene irresistibilmente coinvolto nel meccanismo, come se il conto alla rovescia riguardasse la sua stessa vita.

 

  • Cinema Lumière h 22,30

He’s my girl

Un film di Jean-Jacques Zilbermann

Francia, 2009, 100’

Anteprima nazionale

Quando la madre malata di Simon si stabilisce in casa del figlio, il delicato Naïm – amante dell’uomo - si spaccia per infermiera per prendersi cura dell’anziana donna, divenendone amica e confidente. Una commedia vorticosa che affronta con leggerezza i temi dell’identità transessuale, dell’omogenitorialità, della tradizione ebraica e del rapporto genitori-figli.

Associato al film: Time To Say Goodbye (Italia, 2009, 4’) un film di Fabio Fiandrini, con LaLa McCallan.

alt