Tantissime le reazioni e i commenti all'aggressione omofoba di cui è stato vittima un ragazzo di Ostia nella notte tra venerdì e sabato scorsi non distantei dalla stazione Lido Nord. (fonte internotredici.it)
Alessandro Onorato - Capogruppo UdC Comune di Roma
"L'aggressione avvenuta venerdì notte ad Ostia è l'ennesima dimostrazione che sul tema della tolleranza e della convivenza civile stiamo tornando pericolosamente indietro. Roma sta vivendo un periodo di recrudescenza di fenomeni che credevamo appartenere alle pagine più nere della storia. Mi trovo in visita ad Auschwitz e apprendere da qui di un fatto così grave rende l'accaduto ancora più inaccettabile. Per fortuna trovo conforto nella numerosa presenza di studenti romani: la piena conoscenza, sin dall'età più giovane, delle dimensioni della barbarie a cui può arrivare qualsiasi ideologia di intolleranza, razzismo, omofobia e totalitarismo, è il miglior vaccino per evitare che in futuro simili tragedia possano ripetersi".
Fabrizio Marrazzo - Presidente Arcigay Roma
"È orrendo. Un assurdo episodio di intolleranza. Un uomo, inseguito, quasi braccato e poi picchiato selvaggiamente nel cuore della notte. Come raccontano oggi i giornali, l'abbigliamento della vittima ha fatto pensare ai suoi aggressori che fosse gay e questo è bastato a scatenarli. Dobbiamo tutti domandarci come è stato possibile arrivare a questo punto. Contro questo clima di intolleranza occorrono risposte forti e immediate perché la nostra città non ne può davvero più. Rilanciamo di nuovo l'appello alle istituzioni: si parta subito con iniziative educative e di formazione, a cominciare dalle scuole del territorio e in grado di coinvolgere tutta la nostra comunità. Non possiamo attendere oltre".
Enzo Foschi - Consigliere PD Regione Lazio
"Continuano i pestaggi vigliacchi a sfondo razzista con tanto di saluto fascista e slogan urlati che fanno ben capire in quale ambito nascano queste azioni. È incredibile che ancora si tenti di nascondere da dove vengono questi delinquenti e il perché, si sentano così tronfi e sicuri nel manifestare la loro intolleranza. Finché certi politici e rappresentanze istituzionali continueranno a definire le gesta di questi squadristi semplici 'bravatè, e a mandare messaggi ambigui rispetto alle tematiche dei diritti civili, sull'omofobia e sulla mancanza di tutele per le vittime di questi aggressioni ci troveremo di fronte a un grave problema. Il sindaco Alemanno che cosa intende fare per tutelare i suoi cittadini? Non si può aspettare che accada qualcosa di ancora più grave e poi cospargersi il capo con la cenere. Si esprima chiaramente su quanto sta accadendo a Roma e come intende rispondere la sua amministrazione".
Nicola Zingaretti - Presidente Provincia di Roma
"Purtroppo si è avverato quello che io avevo detto e che molti temevano: dopo le aggressioni a sfondo omofobo, per motivi legati alla religione, alle idee politiche o al colore della pelle, questa volta è bastato un semplice dettaglio nell'abbigliamento per far si che un uomo fosse etichettato come diverso e quindi come un obiettivo da colpire con ferocia. Se siamo arrivati a questo punto vuol dire che si è davvero superato ogni limite. C'è un'ondata dilagante di intolleranza che occorre fermare al più presto con l'impegno di tutta la comunità e con un'attenzione maggiore verso la prevenzione del disagio e dell'esclusione".
Giorgio Ciardi - Delegato del Sindaco di Roma per la Sicurezza
"Innanzitutto voglio esprimere la mia solidarietà alla vittima della brutale aggressione avvenuta ieri a Ostia: siamo certi che le forze dell'ordine stanno facendo tutto il possibile per assicurare alla giustizia i responsabili. Ritengo necessario poi, ancora una volta, stigmatizzare l'ennesimo tentativo di strumentalizzare episodi di becera violenza per fare bassa propaganda contro l'amministrazione: al contrario, ci sembrerebbe giunto il momento di smettere le casacche di partito e le ideologizzazioni pregiudiziali, per combattere uniti a difesa dei diritti di tutti contro violenza e intolleranza. Del resto, per l'amministrazione Alemanno parlano da sole tutte le iniziative portate avanti fino ad oggi: dalla costituzione di parte civile contro le aggressioni omofobiche, al sostegno alle manifestazioni del Gay VIllage, alla fiaccolata contro l'intolleranza, fino alla firma recente per la costituzione dell'Osservatorio contro ogni forma di discriminazione. Fatti concreti: chi si ostina a negare l'azione dell'amministrazione Alemanno su questo terreno, e più in generale sul piano della sicurezza, si scontra con la realtà, con il sentimento dei romani che si sentono più sicuri, con le stesse associazioni gay che riconoscono la concretezza del nostro impegno politico".
Fabio Nobile - Segretario PdCI Roma
"Siamo in pieno allarme neo fascista, Roma è diventata terreno di caccia per picchiatori che alzano le mani contro le persone a seconda del loro abbigliamento, Alemanno e la sua maggioranza ovviamente non sanno che dire, noi crediamo che sia giunto il momento che le forze democratiche prendano una posizione netta contro questo scempio continuo".
Imma Battaglia - Presidente Gay Project
"Mentre Roma e il Lazio sono alle prese con il caos istituzionale in cui ormai regna la Regione, apprendiamo che un ragazzo è stato violentemente aggredito a Ostia. Bisogna urgentemente trovare i responsabili e da parte delle istituzioni, quelle rimaste almeno, mostrare solidarietà e condannare l'episodio, con voce unanime, che veda anche la condanna da parte del Governo. In tutto questo però, va segnalato come la triste pagina che si sta scrivendo a Roma con il caso Marrazzo produca ancora una volta l'immagine distorta della realtà omosessuale e transessuale. L'ipocrisia del potere mostrato chiaramente in questo caso, come non ultima la sostanziale bocciatura della legge contro l'omofobia, rischiano di creare ancora una volta danni irreparabili verso chi è più debole e nell'immaginario collettivo rischia di apparire ancora una volta come perverso".
Dario Rossin - Capogruppo PdL in Consiglio Comunale
"Concordo con il presidente Zingaretti quando, giustamente, parla di maggiore attenzione nella prevenzione del disagio. È infatti in queste sacche di malessere sociale che si annidano i germi primordiali da cui si generano poi intolleranza e discriminazione, e a nulla servono gli attacchi della sinistra che, per mera propaganda, cerca di strumentalizzare una vicenda per attaccare l'amministrazione Alemanno. Qualcuno deve ancora capire che è inutile farsi accecare dal desiderio di bieca rivalsa sul sindaco o sul governo capitolino. La linea che l'amministrazione sta portando avanti è quella, da più parti condivisa, della condanna di qualsiasi atto di prevaricazione unita, però, ad iniziative concrete, come ad esempio l'istituzione dell'Osservatorio contro ogni forma di discriminazione. Interventi mirati, appunto, a diffondere una cultura della non violenza proprio in quei luoghi-embrione in cui, spesso per mancanza di alternative di carattere sociale, hanno attecchito sentimenti di intolleranza".



