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11 Oct
OBAMA AI GAY NELL'ESERCITO
K2_WRITTEN_BY_MALE Redazione DeeGay |
Pubblicato in News
 

Il presidente statunitense Barack Obama ha annunciato ieri sera (questa mattina in Italia) al Convention Center di Washingotn la fine della politica del «non chiedere, non dire», che permetteva ai gay di arruolarsi nelle forze armate soltanto a patto di non dichiarare il proprio orientamento sessuale.(fonte lastampa.it)

Le parole pronunciate da Obama al gala della Human Right Campaign danno dunque il via libera alla piena partecipazione di gay e lesbiche nelle forze armate Usa.

Il presidente, tuttavia, non ha fornito date e scadenze a proposito della rimozione del bando per i gay nell’esercito. Questo aspetto potrebbe non soddisfare appieno alcuni gruppi e
attivisti che avevano chiesto invece tempi certi.

Il gala, che ha visto anche una esibizione d Lady Gaga (il fenomeno pop dell’estate), era stato organizzato alla vigilia della massiccia Marcia su Washington dei gay di tutti gli Stati Uniti per riportare sotto i riflettori un tema che ha perduto negli ultimi anni la drammatica urgenza dell’epoca quando essere contagiati col virus dell’Aids era l’equivalente di una condanna a morte.

Lo spostamento del fronte gay dalla lotta all’Aids a quella per il riconoscimento delle coppie di fatto ha fatto perdere vigore al movimento che appare inoltre diviso sulla strategia da usare. L’iniziativa del raduno nazionale di domani a Washington è condannata infatti da molti gruppi omosessuali che la considerano uno spreco di risorse: la lotta per la parità dei diritti si è spostata infatti a livello statale. Già sei stati hanno legalizzato le nozze tra omosessuali e altri due si preparano a farlo. Ma è in corso nello stesso tempo una controffensiva dei conservatori, con l’arma dei referendum, per annullare i progressi raggiunti dagli omosessuali sul fronte del riconoscimento delle unioni.

La speranza è che, con una maggioranza democratica al Congresso e con Barack Obama alla Casa Bianca, anche a livello federale sia possibile per il movimento gay ottenere risultati concreti. Negli ultimi giorni il movimento gay ha ottenuto una serie di successi. Obama ha nominato il suo primo ambasciatore gay (andrà in Nuova Zelanda) mentre la Camera ha approvato una legge che include nei «reati di odio» anche i crimini causati dall’orientamento sessuale delle vittime. Inoltre la Disney, la compagnia di Topolino, ha appena nominato il suo primo capo degli studi cinematografici gay.