Apprendiamo che dal testo licenziato oggi dalla Commissione Giustizia della Camera inerente le aggravanti per omofobia (orientamento sessuale) è stato cancellato qualsiasi riferimento alla identità di genere e, quindi, alla transfobia.
Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli ritiene questa una omissione gravissima, che dolosamente lascia in stato di minorità giuridica e assenza di tutele la comunità transessuale, già oggetto di evidenti discriminazioni e violenze a causa della particolare visibilità di questa condizione.
Come noto, il Circolo Mario Mieli è favorevole all'estensione della Legge Mancino per i reati d'odio razziale e religioso anche all'omofobia e alla transfobia. Tuttavia il raggiungimento di un concreto passo avanti laboriosamente costruito dall'On. Paola Concia in Commissione andrebbe nella direzione giusta dell'aumento delle tutele.
Auspichiamo che il Parlamento voglia prontamente riparare all'assurda esclusione dell'identità di genere e della transfobia dal testo approvato. Nell'approfondire un senso di abbandono e di discriminazione tra i discriminati questa esclusione rende il testo così licenziato inaccettabile.
La comunità omosessuale e transessuale sarà unità in questa battaglia di civiltà.
Andrea Maccarrone
Direttivo Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli



