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04 Sep
AIDS, SCOPERTI DUE SUPERANTICORPI
K2_WRITTEN_BY_MALE Redazione DeeGay |
Pubblicato in News
 

Hanno un'altissima capacità di combattere il virus dell'Hiv e potrebbero essere di fondamentale importanza per creare finalmente il vaccino contro la micidiale malattia. Sono due nuovi "superanticorpi" scoperti da un gruppo di ricerca americano. Tutte le notizie al riguardo sono state pubblicate su "Science Express". Gli anticorpi si chiamano PG9 e PG16 e, secondo i ricercatori, potrebbero aiutare a svelare il punto debole del virus. (fonte tgcom.it)

Il gruppo che ha lavorato a questa straordinaria scoperta è stato coordinato da Laura Walker del dipartimento di Immunologia dell'International Aids Vaccine Initiative e dello Scripps Research Institute (Iavi). Portando allo scoperto il "tallone d'Achille" dell'Hiv si aprirà dunque la porta allo sviluppo di efficaci vaccini.

Come funzionano i nuovi anticorpi
Individuati nel sangue di un donatore africano infettato dall'Hiv, i superanticorpi colpiscono una regione di una glicoproteina altamente evoluta per contrastare l'attacco immunitario che il virus utilizza per infettare le cellule. E' come se, spiegano i ricercatori, PG9 e PG16 avessero una sorta di chiave che apre una serratura nascosta del virus riconoscendo un elemento su questa proteina mai descritto prima. E' la prima scoperta di anticorpi con alta capacità neutralizzante (bNAbs) dell'Hiv negli ultimi 20 anni e si tratta dei primi a essere isolati da donatori che vivono in Paesi in via di sviluppo dove è particolarmente alta la possibilità di infezioni da Hiv.

Verso il vaccino?
Secondo gli autori dello studio questi nuovi superanticorpi promettono risultati più brillanti per la progettazione di un vaccino anti Aids rispetto ai precedenti anticorpi bNAbs conosciuti "perché - ha spiegato Dennis Burton, immunologo e direttore scientifico dello Iavi - attaccano una nuova e potenzialmente più accessibile zona del virus Hiv che facilita la progettazione del vaccino". Il prossimo passo, annunciano i ricercatori, sarà analizzare le strutture molecolari di PG9 e PG16 e la parte del virus da bersagliare per realizzare immunogeni, gli ingredienti attivi dei vaccini, specifici contro l'Aids.