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02 Sep
GAYLIB: COMUNITA' GAY VITTIMA DI UN NUOVO TERRORISMO.
K2_WRITTEN_BY_MALE Redazione DeeGay |
Pubblicato in News
 

“COMUNITA’ GAY VITTIMA DI UN NUOVO TERRORISMO. COLPA DI UNA CLASSE POLITICA INEFFICACE”. GayLib (gay liberali di centrodestra) esprime profonda preoccupazione e allarme per l’ennesimo violento attacco perpetrato ai danni della comunità gay romana nel luogo simbolo per eccellenza di aggregazione e serenità: la Gay Street di via San Giovanni in Laterano, colpita nella tarda serata di ieri, verso mezzanotte, dall’esplosione di due bombe carta con un ferito e danni all’arredo urbano.


“Siamo di fatto in una parentesi in cui gli ambienti più torbidi, sotterranei e violenti hanno deciso di riemergere dalla suburbia capitolina con tutto il loro carico di odio omofobo” dichiara il vicepresidente di GayLib, Daniele Priori, referente dell’associazione su Roma.
“In questa oscura e raggelante estate 2009 – prosegue Priori – è diventato pericoloso frequentare luoghi che negli anni sono divenuti simbolo di una movida serena, pacifica e divertente. Tutto questo perché questi balordi, ispirati da un comune quanto vile protagonismo, hanno deciso di combattere una guerra guerreggiata a colpi di lama, fuoco e esplosivo. E’ difficile infatti – conclude Priori – non vedere un legame quantomeno univoco tra le coltellate del GayVillage, le fiamme alla discoteca sede del Muccassassina e ora le esplosioni alla Gay Street”.
“La città di Roma – aggiunge il presidente di GayLib, Enrico Oliari – sta pagando le conseguenze di una stagione troppo lunga di buonismo e mani tese solo per finta verso la comunità gay. Se, infatti, il sindaco Alemanno da un anno sta cercando di dare vita a una nuova stagione di civilizzazione, tutelando con i fatti e delle aperture concrete anzitutto la sicurezza della comunità gay, prima d’oggi si è assistito a omicidi e violenze di ogni genere alle quali sono seguite solo belle quanto inutili parole senza che, né le amministrazioni capitoline né i tanti governi nazionali muovessero un dito per normare e effettivamente normalizzare e rasserenare le vite delle persone gay e delle coppie omoaffettive”.
“Paesi – aggiunge Oliari -  come la Francia, dove il ministro della cultura e il sindaco di Parigi sono omosessuali o la Germania dove lo sono i sindaci di Berlino e di Amburgo e il leader liberale Westerwelle, probabile prossimo ministro degli esteri, hanno dimenticato la parola omofobia in nome di una stagione già consolidata di diritti e doveri per tutti i cittadini, omosessuali compresi”.
“L’unica vera richiesta che il mondo gay in una situazione simile di allarme deve fare al mondo politico e alla società civile – concludono Oliari e Priori – è quella di una nuova stagione di leggi a tutto campo in materia di diritti civili che tutelino allo stesso tempo la sicurezza delle persone gay, la vita quotidiana delle coppie omoaffettive e garantiscano all’intera collettività una crescita in termini di educazione civica e maturità. Questo GayLib chiederà a gran voce nelle prossime manifestazioni di piazza, a partire da domani notte al Colosseo, e negli incontro istituzionali a tutti i livelli che si terranno sull’argomento. Se così non sarà, la comunità gay italiana rischia di divenire da qui in avanti oggetto di un nuovo terrorismo”.
                                                                                                GayLib – Il Direttivo

Roma, 2 Settembre 2009

Contatti
Enrico Oliari – Presidente
Cell. 335/6622440

Daniele Priori – Vicepresidente
Cell. 328/6323820

Marco Anselmo Jouvenal – Coordinatore nazionale Cell. 345/2220310