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17 Jun
OBAMA: WELFARE ESTESO AI COMPAGNI GAY
K2_WRITTEN_BY_MALE Redazione DeeGay |
Pubblicato in News Ultima modifica Mercoledì 17 Giugno 2009 16:36
 
obamaIl presidente Obama ha deciso di concedere ai partner gay dei dipendenti federali ovunque in America l’assistenza sociale concessa ai coniugi, per esempio la pensione, e nel caso dei dipendenti del Dipartimento di Stato anche il passaporto diplomatico. Per il movimento gay è un cruciale passo avanti: sinora, solo pochi stati hanno riconosciuto l’unione gay di fatto, estendendo al partner i benefici del «welfare». (fonte corriere.it)

LE RISERVE DEI MOVIMENTI GAY - Obama firmerà un memorandum al riguardo e farà un annuncio questa sera. Il presidente non concederà tuttavia al partner dello statale gay la completa assistenza sanitaria. Dalle indicazioni della Casa Bianca, potrebbe farlo solo se venisse abrogata una legge del ’96 a difesa del matrimonio, un suo obbiettivo difficile e a lungo termine. La decisione di Obama è stata accolta con riserva dal movimento gay, che gli rimprovera di non avere rispettato gli impegni da lui assunti in campagna elettorale, in primo luogo quello di evitare la Corte marziale ai militari che si professano gay.

OMOSESSUALI E PENTAGONO - Il Pentagono è contro i gay ma rispetta una norma risalente al presidente Clinton, «non chiedere, non dire», in base a cui i militari che non si manifestano né tengono una condotta gay non possono essere processati, possono esserlo soltanto quelli che escono allo scoperto. Secondo la Casa Bianca, Obama lavora col Pentagono per legittimare pienamente i gay nelle forze armate. Ma Joe Solmonese, il direttore della Campagna dei diritti umani, ha protestato che il presidente deve andare oltre e fare cancellare la legge a difesa del matrimonio, attorno a cui fanno quadrato i conservatori. «La condizione gay non sarà di piena cittadinanza finché questa legge incostituzionale rimarrà in vigore» ha detto Solmonese al New York Times, invitando il movimento a boicottare una raccolta di fondi del Partito democratico la settimana prossima.