“Invitiamo tutti questi italiani e queste italiane che sono stanchi di una classe politica che si occupa di cose lontane dalla realtà a partecipare al Pride nazionale di Genova del 27 giugno per manifestare che c’è ancora un’Italia che fa la differenza e che vuole essere inclusiva ed accogliente.”
Il Rapporto 2009 dell’Eurispes “Orgoglio e Pregiudizi” registra infatti che il 58,9% è favorevole alle unioni civili per tutti. Mentre il 52,5% considera l’omosessualità una forma d’amore come le altre. Il 40,4% ritiene che le coppie gay e lesbiche abbiano diritto di sposarsi.
“Gli Italiani sono già pronti per essere al pari col resto d’Europa, la nostra vergogna è quella di avere una classe politica che è incapace di tradurre questa carenza legislativa e di riconoscere pubblicamente e giuridicamente milioni di unioni lesbiche e gay.” – conclude Mancuso – “Nonostante la campagna d’odio delle gerarchie vaticane, la società italiana continua a sostenerci fortemente e si dimostra più libera da pregiudizi di chi la rappresenta, grazie anche alla nostra azione quotidiana di relazione con la cittadinanza nei territori.”



