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05 Jun
ARCIGAY: EUROPA, ANDATE A VOTARE PER I DIRITTI LGBT
K2_WRITTEN_BY_MALE Redazione DeeGay |
Pubblicato in News
 
arcigay_logoE' bene scegliere tra quei candidati che si sono pubblicamente impegnati per tutelare la nostra dignità e le nostre relazioni. “L’Europa ha bisogno di europarlamentari italiani che sappiano stare al passo con i tempi e difendere con fermezza la nostra dignità, battendosi per combattere l’omofobia ed estendere a tutti i paesi pari diritti per le nostre relazioni.”

Così dichiara il presidente nazionale Arcigay Aurelio Mancuso, alla luce delle adesioni ricevute dalla piattaforma di 10 richieste, proposta da Arcigay e ILGA-Europe a tutti i candidati: www.arcigay.it/elezioni-europee-2009-usa-tuo-voto

Hanno sottoscritto le richieste di Arcigay 49 candidati/e nelle 5 diverse circoscrizioni: 25 di Sinistra e Libertà, 11 di Rifondazione-Comunisti Italiani, 7 del Partito Democratico, 5 della Lista Bonino-Pannella, 1 dell’Italia dei Valori.

In particolare vi sono tra questi alcuni candidati provenienti dal movimento LGBT. Innanzi tutto segnaliamo Alessandro Zan, presidente di Arcigay Veneto, candidato nella Circoscrizione Nord-Est (Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli V. G., Emilia-Romagna) per Sinistra e Libertà, quindi Imma Battaglia, presidente di Dì Gay Project (Circ. Centro, Sinistra e Libertà), Patrizia Colosio (Circ. Nord-Ovest, Lista Comunista), Roberto Mancuso (Circ. Sud, Lista Bonino-Pannella), Sergio Rovasio, segretario nazionale dell’associazione Certi Diritti (Circ. Centro, Lista Bonino-Pannella), Ivan Scalfarotto (Circ. Nord-Ovest, Partito Democratico), Nichi Vendola, leader di Sinistra e Libertà candidato in tutte le circoscrizioni.

“Ribadendo la nostra autonomia dai partiti, in occasione delle elezioni europee invitiamo le persone LGBT a guardare ai propri concreti diritti e quindi a distinguere chi saprà difendere richieste fondamentali come la libera circolazione delle persone LGBT che porterà al riconoscimento reciproco di tutti i matrimoni o saprà contribuire ad un’azione internazionale per la denuncia delle violazioni dei diritti umani. Vogliamo un Parlamento Europeo forte, laico e capace di far cambiare direzione al provincialismo della politica italiana, succube del vaticano.”

“Per portare le nostre aspirazioni in Europa, ribadiamo infine – conclude Mancuso - il nostro invito a tutte le coppie di compiere un piccolo gesto a sostegno del riconoscimento pubblico di tutti gli amori, recandosi ai seggi il 6 e 7 giugno mano nella mano.”

www.arcigay.it/elezioni-europee-2009