Sul Gay Pride di Roma si è creata una situazione assurda che impone di trovare una rapida soluzione, se è vero come dice l’assessore Umberto Croppi che non c’è l’intenzione del Comune di Roma di negare l’autorizzazione al Pride altrimenti i divieti posti assumono il significato di divieti politici e come tali vanno respinti. Personalmente ricordo la difficoltà di trovare una soluzione nel 2000
Dichiarazione Imma Battaglia, presidente Di Gay Project



