Per questo l’Arcigay di Napoli chiede a tutti/e di partecipare al Napoli (Gay) Pride, previsto a Napoli, Sabato 30 maggio 0re 16.00 Piazza Bellini.
Il corteo gioioso, per il riconoscimento della dignità e parità di diritti tra omosessuali ed eterosessuali e contro ogni forma di discriminazione ( immigrati compresi), si snoderà in tre piazze simbolo per l’Arcigay di Napoli e per la comunità omosessuale napoletana:
Piazza Bellini, dove si è svolta qualche settembre fa la manifestazione Napolirainbow, in risposta alle aggressioni a danno di omosessuali, e che grazie anche a detta manifestazione è rimasta luogo dove convivono le differenze e spazio di libertà; Piazza Matteotti, dove ci sarà una lunga sosta, luogo simbolo dell’antifascismo; Piazza del Gesù, dove ogni anno l’Arcigay di Napoli con l’Arci celebra con un pubblico concerto il Giorno della Liberazione. Luogo di cui rivendichiamo la “laicità”
a dispetto di chi vorrebbe appropriarsene come pertinenza Vaticana. In quella piazza,infatti, alcuni volontari di arcigay sono stato aggrediti perché distribuivano profilattici nella giornata mondiale contro l’Aids, ebbene proprio a Piazza del Gesù si concluderà il corteo, dove ver-ranno distribuiti 10.000 profilattici (ad adulti maggiorenni).
“Prendiamo atto che la Sindaca nel concedere il patrocino ha condiviso la piattaforma del Napoli Pride, e quindi il pieno riconoscimento delle coppie omosessuali. Siamo lieti di questo e di un Suo eventuale intervento nel corso della manifestazione, come della parte-cipazione unitaria e senza tentennamenti di Rifondazione Comunista. –dichiara Simioli Salvatore –presidente dell’Arcigay di Napoli- Sorprendente è invece la mancata adesione del Pd Campano, diviso tra numerose e significative adesioni personali ed isola-ti distinguo. Invitiamo il PD a sciogliere gli indugi e a porre fine ad una politica “ambi-gua” su i diritti civili di gay e lesbiche. Chi ritiene di sostenere le nostre battaglie lo faces-se pubblicamente e non sottobanco”.



