In questi giorni abbiamo assistito ad una polemica inscenata ad arte dal consigliere regionale Nicola Abbundo e da altri esponenti del centro destra. In mancanza di argomenti politici, vengono messi in mezzo i bambini per fare campagna elettorale e tentare di attaccare l'amministrazione comunale.Si tratta di una polemica mediatica costruita sul nulla.
Le affermazioni del consigliere Abbundo riguardo alla diffusione di materiali pedopornografici non corrispondono al vero e risultano diffamanti rispetto al Comitato Genova Pride ed alle attività che svolge.
“La sceneggiata del mostrare il blocco all'accesso di siti internet dai computer della regione – dichiara Lilia Mulas – indica solo che i filtri della Regione erano impostati male. Il sito dell'AGEDO, l'associazione dei genitori di omosessuali e transessuali che materiale “proibito” può mai contenere?”
“Nell'inizitiva Due Regine Due Re non sussiste alcun reato – dichiara Alberto Villa – come del resto già accertato dalla questura secondo alcuni organi di stampa. Questo per noi è evidente e lo sarebbe stato per chiunque si fosse informato.”
“Invece riteniamo siano state inappropriate le dichiarazioni di Abbundo e lesive del buon nome e del lavoro del Comitato Pride – conclude Alberto Villa – ed è stata quindi depositata una querela in tal senso.”
Come evidente, nessuno dei siti indicati nelle bibliografie “Diversamente libri” dell'iniziativa “Due regine due re” è dedicato all'infanzia. I siti citati sono i siti istituzionali di associazioni riconosciute e di progetti sostenuti da diverse istituzioni europee.
La bibliografia “Diversamente Libri” per l'infanzia, come scritto sul depliant stesso, è rivolta a genitori, operatrici, operatori e a tutte quelle persone che lavorano a contatto con bambine e bambini e rispondono a i principi contenuti nei manifesti IFLA/UNESCO per le biblioteche pubbliche e per le biblioteche scolastiche. (“I materiali devono riflettere gli orientamenti attuali e l'evoluzione della società”, così come l'accesso ai servizi e alle raccolte non può essere soggetto “ad alcuna forma di censura ideologica, politica o religiosa, o a pressioni commerciali”, come affermato dal Prof. Mauro Guerrini, presidente dell'Associazione Italiana Biblioteche.
Il sito www.beyourself.it indicato dal consigliere Abbundo come sito contenente fumetti pornografici, è un progetto promosso da Arcigay Rete Giovani realizzato con il supporto della Commissione Europea, Programma Gioventù UE (1999-2006) e la supervisione dell'Agenzia Nazionale Italiana – programma gioventù. Il progetto rientra tra le azioni italiane della Campagna del Consiglio D'Europa “Tutti diversi Tutti Uguali” su discriminazione, diritti umani e partecipazione giovanile, è fatto da giovani per giovani utilizzando un linguaggio che è quello usato oggi dai giovani e affronta i temi dell'identità, del dialogo, della scoperta di sé, degli stereotipi, della sessualità e della salute in un linguaggio che è quello utilizzato dai giovani.
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Due Regine Due Re
Sabato 16 maggio, presso la biblioteca E. De Amicis, il Comitato Genova Pride ha organizzato il convegno “Due Regine Due Re” per l'abbattimento degli stereotipi di genere e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento omoaffettivo.
L'iniziativa si componeva di due momenti distinti, un laboratorio e un convegno.
Il laboratorio era condotto da una counsellor e fiabista, Anna Ventura, e dall'animatore di Arciragazzi Andrea Daddi, già conosciuti come operatori dalla biblioteca De Amicis.
Il laboratorio aveva lo scopo di costruire una fiaba aperta alla tematica omoaffettiva che lasciasse spazio a soluzioni alternative.
In un primo momento si era pensato a un coinvolgimento misto di adulti e bambini ovviamente accompagnati dai genitori ben consapevoli del tipo di iniziativa a cui avrebbero partecipato.
In realtà il laboratorio era troppo affollato di adulti per consentire la partecipazione dei pochi bambini presenti, tutti condotti dalle rappresentanti di “Famiglie Arcobaleno”.
Come aggiungerà più tardi durante il convegno Anna Ventura, il laboratorio ha visto protagonista il bambino che in ogni adulto rimane.
Il dibattito seguito al laboratorio ha dato voce e spazio a Francesco Langella, direttore della Biblioteca De Amicis, a Lilia Mulas che ha presentato le bibliografie “Diversamente Libri”, a Francesca Polo che ha presentato il libro “Ci Piacciamo” edito dalla casa editrice “Il dito e la luna” che lei stessa dirige, a Gloria Bardi, autrice del libro “La famiglia Serenity”, alle rappresentanti di Famiglie Arcobaleno Giuliana Beppato e Tina Scarano e ai conduttori del laboratorio che hanno parlato della funzione della fiaba e del gioco nell'abbattimento degli stereotipi.
Alla fine dell'iniziativa sono state distribuite le bibliografie “Diversamente Libri” ai partecipanti al convegno che ne hanno fatto richiesta.
Tutta l'iniziativa voleva promuovere la conoscenza di una letteratura per infanzia e adolescenza a carattere omoaffettivo nell'intento di stabilire un dialogo pacato e costruttivo sul tema delle diversità e del rispetto reciproco.



