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04 May
PRIDE ROMA : VARIE DICHIARAZIONI
K2_WRITTEN_BY_MALE Redazione DeeGay |
Pubblicato in News
 
bandiera-gay80“Sul prossimo Gay Pride di Roma si cerchi di arrivare a una decisione condivisa. E’ triste che ci si debba scontrare ogni anno prima sui patrocini e poi sul percorso. Il Gay Pride è una manifestazione di tutti

ed è bene che ci sia uno spirito di collaborazione da parte delle istituzioni allo svolgimento di una pacifica manifestazione”. Dichiarazione di Imma Battaglia, presidente Di Gay Project, candidata alle europee al sud con Sinistra e Libertà.

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GRILLINI: DIVIETO DEL PRIDE A SAN GIOVANNI ILLIBERALE E INACCETTABILE

Il rifiuto delle autorità a consentire il regolare svolgimento della manifestazione romana del gay pride è una chiara dimostrazione del progressivo ridursi degli spazi di libertà e di espressione con la destra al potere.

Le motivazioni di carattere religioso, con le quali si è negato al corteo l'uso della piazza, sono ad ridicole ed inquietanti e rappresentano l'esatta realizzazione della pretesa vaticana di trasformare Roma nella capitale del cattolicesimo romano-cattolico.

Purtroppo la giunta capitolina ha sempre sostenuto l'idea di una Roma giardino del papa e non di una Roma città di tutti, anche degli anti-papisti.

Il rifiuto di concedere piazza San Giovanni per il pride dimostra che ormai il pride stesso rappresenta la principale manifestazione per i diritti e le libertà in Italia, ma, sopratutto, la principale manifestazione laica che si tiene in questo paese.

La pretesa quindi di negare Piazza San Giovanni a manifestazioni che non siano di carattere prettamente religioso va respinta con forza per affermare l'idea di una Roma Capitale di tutti e in primo luogo dello Stato italiano.
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ARCIGAY: CI APPELLIAMO AL SINDACO COME GARANTE DEI DIRITTI DI TUTTI

Il Comitato Roma Pride 2009 ha appreso che la richiesta di concludere il Pride in piazza San Giovanni è stato negato sia per la data del 13 giugno (per la manifestazione di Sant’Antonio) sia per la data del 20 giugno (a causa delle preparazioni della manifestazione di San Giovanni Battista). Le alternative proposte non possono consentire un regolare svolgimento della manifestazione, in quanto sono idonee per manifestazioni con un numero inferiore di persone rispetto al Pride.



"Facciamo appello al sindaco di Roma, in quanto garante dei diritti di tutti - dichiara Fabrizio Marrazzo presidente Arcigay Roma - perché supporti l'organizzazione nel trovare un'alternativa che consenta lo svolgimento della manifestazione secondo il percorso definendo eventuali modalità di convivenza tra i due eventi che riteniamo possano essere complementari. Ricordiamo che il percorso seguito lo scorso anno per il Pride ha comportato una serie di disagi al coretto svolgimento della manifestazione, impedendo di fatto il raduno finale di tutti i manifestanti”.