Sul no di Alemanno al Patrocinio del Gay Pride a Roma interviene Imma Battaglia: "Siamo alle solite, come ogni anno si ripete la pantomima del patrocinio al GAY PRIDE.. Non capisco con quale strana convinzione gli organizzatori si aspettassero qualcosa di diverso dal Sindaco che già l'hanno scorso l'ha negato...
e soprattutto mi chiedo che senso ha continuare questa provocazione? Il Patrocinio alla manifestazione in sè, a Roma, è stato negato in maniera bipartisan da molti anni.
Certo questa dichiarazione ambigua del Sindaco non mi piace, cosa vuol dire che il “Gay Pride è una manifestazione di tendenza?” Certo è gay, lesbica, bisessuale e transessuale, ma questo di per sè non piò essere motivo di discriminazione perchè sarebbe un fatto grave da denunciare all'Unione Europea...e confermerebbe la necessità urgente di una legge contro le dscirminazioni che in Italia ancora non esiste, e il GAY PRIDE serve anche per ricordare questo! Se invece il Sindaco si riferiva a
qualcos'altro forse farebbe bene a chiarire. In ogni caso è importante che vengano dati i patrocini agli eventi culturali."



