Durante una conferenza stampa di giovedì 9 aprile in Campidoglio, è stata presentata alla presenza dell'Assessore alle politiche culturali del Comune di Roma, Umberto Croppi la nuova campagna di comunicazione di Gay Help Line 800 713 713, il contact center antiomofobia del Comune di Roma, servizio realizzato con il sostegno della Provincia di Roma e della Regione Lazio.
L'Assessore Croppi ha ribadito la volontà del comuni di continuare ad impegnarsi in tale progetto.
"La campagna prevede una grande novità - dichiara Fabrizio Marrazzo presidente di Arcigay Roma, e responsabile di Gay Help Line - cioè uno spot video che dal 13 Aprile sarà diffuso in tutte le metro di Roma e che racconta la storia di un ragazzo di 18 anni che subisce discriminazioni da parte dei propri compagni di scuola. Il testimonial dello spot, Giorgio, diciottenne romano, ha raccontato gli episodi di bullismo che ha subito perché gay e che lo hanno costretto ad abbandonare la scuola a scuola a 15 anni".
"Network Persone Sieropositive (NPS), partner del progetto, rileva l'importanza di contrastare i casi discriminazione per i malati di HIV, lavoro che svolgiamo con Gay Help Line - ha dichiarato Rosaria Iardino Presidente NPS -, ma dobbiamo rilevare l'importanza di fare campagne di prevenzione contro l'HIV, che da anno non vengono fatte dalle Istituzioni, per questo propongo al Comune ed all'Arcigay Roma, di attuare una campagna di prevenzione per la prossima estate, periodo in cui la diffussione del virus è più elevata."
"La CIGL - Ufficio Nuovi diritti Roma e Lazio, partner del progetto, ha fatto pervenire tramite una nota del suo referente Salvatore Marra, la richiesta alle istituzioni di impegnarsi per tutelare le persone lesbiche e gay, che in un periodo di crisi economica, sono spesso tra i primi a perdere il lavoro."
Il video della campagna è stato prodotto e realizzato grazie al supporto tecnico della casa di produzione e distribuzione cinematografica Lucky Red, Radio Deegay.it e dei volontari dell'associazione come il regista Sebastian Maulucci e il montatore Francesco Di Stefano, ai quali vanno i ringraziamenti di Gay Help Line.
"Un'attenzione e una collaborazione, quella con la Lucky Red, che ci ha profondamente onorato - aggiunge Marrazzo - e che testimonia la profonda sensibilità rispetto al tema dell'omofobia da parte di tutto il management dell'azienda. E' la prima volta che avviene un fatto simile, storico, e mi auguro che possa spronare altre grandi realtà a sostenere l'impegno delle organizzazioni per affermare una società inclusiva dove le diversità sono una ricchezza e non un problema".
Migliaia i manifesti affissi nella Capitale così come sugli Autobus dell'ATAC, dove sono riportate le foto di due giovani testimonial: Giorgio, di 18 anni e Virginia, 22 anni, che raccontano episodi di discriminazione che subiscono in famiglia, tra gli amici etc o anche la difficoltà di fare coming out.
"Abbiamo deciso di dedicare questa campagna ai giovani - conclude Marrazzo - perché sono i soggetti più indifesi, e perché molto spesso subiscono discriminazioni in quanto lesbiche o gay, sia in famiglia che fuori casa. Infine, ricordiamo che il nostro servizio è possibile grazie al lavoro quotidiano di oltre 100 volontari, divisi tra operatori, consulenti, formatori, a cui vanno tutti i nostri ringraziamenti."
LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE:
http://www.gayhelpline.it/NewGHL/interno.asp?id_dettaglio=1575&id=82&sezione=Comunicazione
Ufficio Stampa Gay Help Line
347 95 78 585



