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17 Mar
LUCA ARGENTERO ERA GAY E LO RESTA PURE CON LA GERINI
K2_WRITTEN_BY_MALE Redazione DeeGay |
Pubblicato in News
 

argenteroDue buone ragioni per andare a vedere Diversi da chi? dell’esordiente Umberto Carteni, scritto dal Fabio Bonifacci, quello del film sui matti Si può fare. La prima è che capovolge il concetto di diversità sessuale. (fonte lastampa.it)

 

 Luca Argentero è un docente universitario gay unito da 14 anni al suo compagno Filippo Nigro, letterato e gastronomo: si trova a vivere una breve e travolgente storia d’amore con Claudia Gerini, una politica superconservatrice detta «furia centrista», divorziata suo malgrado, intristita dalla solitudine e dall’aver non avuto figli. E il bello è che, a differenza di quanto succede nella canzone di Povia Luca era gay, dove Luca poi non lo è più, Argentero, pur scombussolato, non solo resta gay e col suo compagno, ma con lui accetta di occuparsi del bambino frutto di quell’anomala relazione. Si amano. Si amano tutti e tre, perchè sono persone, e solo in un secondo momento persone sessuate.

La seconda ragione è che la storia è ambientata durante una campagna elettorale in una città del nostro nord-est dove il pd, per tentare di vincere un potentissimo sindaco dal profilo leghista, costruttore di inutili muri eretti per la sicurezza dei cittadini, dopo false primarie mette in campo il militante gay Argentero, «bilanciato» come vicesindaco dalla supercentrista Gerini perché senza centro non si vince. Su questo, nella commedia, corrono veloci battute. «È dal 1948 che per vincere le elezioni servono solo tre parole d’ordine: centro, centro, centro». Oppure: «Ma dove l’hai preso questo regolamento delle primarie?» «L’ho scaricato dal sito di Obama: credevo fosse giusto». Ancora: «Come facciamo a vincere con un candidato gay? «Niki Vendola ce l’ha fatta!». «Ma quello è il sud, sono più moderni, più aperti... Questo è il profondo nord-est». Anche: «Discutere sul modo migliore di suicidarsi fa tanto centro-sinistra. Continuiamo».

Scritto quattro anni fa ma, tranne la battuta su Obama, tuttora fedele fotografia della situazione politica, Diverso da chi? è una commedia aideologica dove tutti, anche i leghisti, anche gli integralisti più ostinati, quelli che credono in un’unica famiglia regolarmente sposata in chiesa, con papà mamma e bambini perennemente felici, vengono osservati con un occhio affettuoso e divertito, quello di chi pensa che la vita è una e che proprio per questo ciascuno deve cercare di viverla al meglio.