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Ultima modifica Martedì 27 Settembre 2011 10:49
L’inaugurazionedellanuovastagione de LaRoboteriesitingeràdibreakbeat e didubstep con la presentazioneufficiale del nuovo disco degli Stanton Warriors ,‘The Warriors’,a Roma in una data imperdibilevenerdì 30 settembreall’INIT CLUB in ViadellaStazioneTuscolana, 133.
BIO :
Si può dire che ‘The Warriors’ siasenzadubbiol’albumdimusicaelettronicapiù a lungoatteso e allostesso tempo anticipatodellastoria.
Gli Stanton Warriors non hannobisognodipresentazioni, sono un duo formatoda Dominic Butler e Marc Yardley e sonoconsideratiilfenomenoinglese del breakbeatpiùimportantedell’ultimodecennio. Il loroprimo EP risale al 1997 e daallora in questiannidistoriadellamusica i due hannolasciato un segnoindelebilenell’evoluzione del breakbeatsuscalamondialecreandoletteralmente un genere e regalando al pubblicotrestoriche session uscitesuetichetta XL Recordings e V2 (‘The Stanton Session Vol. I’, ‘Vol. II – The Lost Files & ‘Vol.III’), un album mix per il Fabric e unaraccoltadialcuniloro remix natidallacollaborazione con Fatboy Slim, Basement Jaxx, Gorillaz, Digitalism, Chemical Brothers, M.I.A., The Streets e moltialtri.
Nel 2011 escefinalmenteilloro album d’esordio, ‘The Warriors’. Il disco contiene 12 traccechesono la provacheillorosuonofattodiritmispezzati e dibassiprofondi ha letteralmentecontagiato le dancefloordituttoilmondo. Numerosecollaborazioniall’internodiognunadellecanzonicontenute in ‘The Warriors’, con Eboi, Hollywood Holt, Ruby Goe, Sammy J e Sporty O per un disco uniconelsuogenerechemischiail break beat al down tempo passando per ritmidubstep, electro old school fino a quellisincopatiedipnotici del primosingoloestratto ‘Turn Me Up Some’ in heavy rotation dalloscorsofebbraionelle radio e network dituttoilmondo.
La loroattitudinealladecostruzionediognisingolo beat per modellareritmichenuove e crearesessionielettronicheunicheli ha resipopolaritragli old school ravers come tra le folledihypsterpiùconvinti.
In fondoall'articoloalcuni video suYoutubedegli Stanton Warriors.
inoltresiamolietidiospitare :
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KERNEL PANIK
• MASKK •
Maskkentra in contatto con la scena "Illegal Rave" di Roma verso la metàdeglianni'90. Successiavamentel'arrivo in Italia di diverse Tribe, prime fra tutti SPIRAL e OQP lo avvicinano al circuitoeuropeodeiTeknivals e free party. Il passoda Raver a Djèbreve, vistoche fin dasubitocomincerà a mixaresuipiatti. Nel 1998 ètra i fondatori del sound "AGAINST" system KERNEL PANIK, che lo porterà a viaggiaredapprima in lungo e in largo attraversol'Europa, in seguito la suamusicaarriverrànelcontinentesudamericano, precisamente in Argentina e Brasile.Maskkinfattipartira' nel 2006 con i KERNELPANIK per la SOUTHSIDE MISSION missioneduratafino al 2008 per ilcontinentesudamericanoorganizzandoeventi festival e free partys. Le sue prime produzioni, addiritturasunastromagnetico, ossiamusicassette, sonodatateintornoall'anno 2000. Poi passerà Cd-r per arrivareallastampadidiversivinili, tutti autoprodottidaglistessi Kernel, tranneilsuopenultimolavoro, uscito per Idrophonic. Presto al suo mixing con i piattiaffiancamusicadaluicreata, cominciando a suonare Live. Negliultimianni ha suonatonelle location più diverse, da mega-rave come il "BORDELL 23" al "TEQUINOX",sempredai KERNEL organizzati e in CentriSociali in tutta la penisola, per arrivarenei Club/Disco e Festival in moltecittàd'Europa. Da non dimenticare la suapartecipazionesempre come Music Maker a diverse Street parade, Million Marjuana March, World/Gay pride, Festivals, primofra tutti ilfamossissimoedimmenso GLASTONBURY.
Il 17 maggio del 1990 l’omosessualità venne rimossa dalla lista delle malattie mentali nella classificazione delle malattie pubblicata dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Ogni anno celebriamo proprio il 17 maggio la Giornata Internazionale contro l’omofobia e la transfobia, nella quale ricordiamo le persone gay, lesbiche e trans che hanno sofferto di discriminazioni, aggressioni o che hanno addirittura perso la vita a causa del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere. Soltanto una piena uguaglianza dei diritti garantisce la piena dignità di tutte e tutti e la libertà di poter vivere pienamente secondo il proprio orientamento sessuale e la propria identità di genere. In questa giornata, il momento più alto della…
Il 17 maggio ricorre la Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia, istituita dall'Unione Europea nel 2005, a quindici anni esatti dalla rimozione dell'omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall'OMS. Per l’occasione Arcigay ha realizzato, grazie ai fondi del 5x1000, una campagna di informazione e sensibilizzazione nazionale intitolata “Io denuncio”, che si rivolge direttamente alla comunità lgbt (lesbica, gay, bisessuale e trans) con 10 mila manifesti e oltre 80 mila flyer distribuiti dai comitati locali dell’associazione su tutto il territorio.
Solo questa mattina denunciavamo la palude nella quale molti partiti italiani ( QUI), che hanno avuto più di un decennio per confrontarsi e dibattere, si sono impantanati sulla strada dei diritti per tutti e della lotta all’omofobia.
Dopo ..Il Sole di Domenica.., ..L’amore è un gioco.., ..Read all about it (Tutto quello che devi sapere).. con Professor Green e lo strepitoso successo del brano presentato all’ultimo Festival di Sanremo “..Ci vediamo a casa..”, che dopo un mese da Sanremo si è aggiudicato il Digital Download d’oro e, nonostante siano passati 3 mesi, resta ancora nelle prime 30 posizioni del Music Control, la classifica dei singoli più suonati dalle radio italiane, Dolcenera presenta per l’estate che sta arrivando il nuovo singolo… “..Un sogno di libertà..” il quinto estratto dall’ultimo album “..Evoluzione della specie2..”.
Nella giornata di ieri i volontari di Arcigay Bat, Barletta, Andria e Trani, hanno denunciato alle forze dell’ordine l’ennesimo atto vandalico ai danni della sede del comitato. In particolare, nella notte di sabato, è stato lanciato un grosso petardo sul portone, appiccato il fuoco ai manifesti affissi per l’occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia del 17 maggio prossimo, e danneggiata la targa dell’associazione. “I danneggiamenti sono di lieve entità, ma il gesto è solo l’ultimo di quella che ormai è una escalation intollerabile. E’ la quarta volta, dall'inaugurazione della sede di due mesi fa, che subiamo le attenzioni insane, tra danni diretti e minacce verbali, di quelle che reputiamo essere gang di giovani e giovanissimi”, spiega Michele Pio Antolini, presidente…
L’Iran non perdona l’omosessualità. Secondo Hrana (Human Rights Activists News Agency), un sito che si occupa di diritti umani, quattro gay saranno a breve impiccati per aver trasgredito la Sharia. Le sentenze di morte sono state emesse alcuni mesi fa dal Tribunale della regione Kohgiluyeh e Buyer Ahamad, nel sud-ovest dell’Iran.
Il 19 maggio coppie gay, lesbiche e transgender si scambieranno una promessa d'amore pubblica per manifestare il proprio diritto al matrimonio nelle botteghe Lush di Milano, Roma, Torino, Firenze, Bologna, Novara e Monza Milano, 09 maggio 2012 – Anche ARCIGAY collabora con la campagna "Dimmi di sì" a favore del diritto al matrimonio per tutte le coppie lanciata in Italia da LUSH, le botteghe dei cosmetici freschi e fatti a mano, e FRAME, associazione per la promozione e la tutela dei diritti dei minori e delle famiglie e la lotta ad ogni forma di discriminazione, in occasione della Giornata Internazionale Contro l'Omofobia, che vedrà in una promessa d'amore pubblica e collettiva fra coppie gay, lesbiche e transgender il momento più…
Si terrà il prossimo 18 maggio a Roma, presso l’Hotel Radisson Blu, il 1° Forum sulle tematiche dell’orientamento sessuale e identità di genere nei luoghi di lavoro, organizzato da “Parks – Liberi e Uguali” con il sostegno delle Ambasciate Americana e Olandese in Italia.
Arcigay saluta con interesse e speranza l'elezione alla presidenza della Repubblica di François Hollande: l'uomo che ha costruito il suo successo sull'idea fondamentale di un'economia che coniughi ripresa e fiducia nell'Europa e diritti civili.
“L’Agesci è sempre stata un’associazione all’avanguardia riguardo i metodi pedagogici e di educazione ai diversi temi sociali, in particolare quelli sull’ambiente e sull’aiuto al prossimo. E’ davvero soprendente che negli ‘atti finali e le relative conclusioni’ del seminario proposto dalla rivista dell’Agesci si leggano espressioni tipiche della peggior cultura omofobica clerical-fondamentalista riguardo la condizione delle persone omosessuali. L’Agesci diventerebbe così uno dei peggiori centri di odio omofobico proprio mentre in Italia si avvia un dibattito politico serio e importante, anche sul piano istituzionale, per riconoscere diritti alle persone lesbiche e gay.