La manifestazione cinematografica, pioniera del genere nel Sud Italia, è stata organizzata dall'Associazione di Promozione Sociale iKen ONLUS, che da anni opera in favore del superamento dei pregiudizi nei confronti di persone omosessuali e transessuali.
La madrina ufficiale è – così come per le edizioni precedenti- Vladimir Luxuria.
In occasione della conferenza stampa prezzo Palazzo San Giacomo, Carlo Cremona, presidente dell'iKen, ha illustrato i molteplici aspetti del Festival e le principali novità di quest'anno, che consistono innanzitutto allo sdoppiamento delle locations: accanto alla conferma del Cinema Academy Astra di Via Mezzocannone, infatti, designato per le proiezioni serali e pomeridiane, anche la Scuola di Cinema di Napoli di Via del Parco Margherita, diretta da Roberta Inarta e Carlo Picone, ospiterà gli incontri mattutini del Festival.
“Per la nuova edizione abbiamo pensato di estendere il Premio OMOVIES 2011 non solo ai cortometraggi ma anche a lungometraggi ed a lavori provenienti da fuori Italia”, dichiara Carlo Cremona, “inoltre, le categorie sono state ampliate: oltre al premio principale” (la cui cerimonia si svolgerà il 18 con due riconoscimenti speciali ad Alessandro Preziosi e Mariagrazia Cucinotta) “ci saranno altri premi – Migliore Regia, Migliore Sceneggiatura, Migliore Fotografia, Migliore Attore e Attrice- e due premi specifici dedicati ai nostri partner CGIL Napoli e CGIL Campania, più un premio comunale della Mediateca Santa Sofia”.
Molte le sorprese riservate al pubblico, prima tra tutte il nuovo Snack – ad opera di Cogito Ergo Sud- che sarà presentato dallo stesso protagonista Massimo Andrei ed avrà come tema l'omofobia.
La seconda anteprima riguarda invece l'ex vincitore di ben 6 premi dell'OMOVIES 2010, il regista veneziano Daniele Sartori, che il 17 Dicembre presenterà il suo nuovo lavoro “Doris Ortiz”, ufficialmente nelle sale dal 2012.
Previste anche alcune tavole rotonde incentrate su tematiche d'interesse più che attuale che mai – l'Omogenitorialità e Le Pratiche machiste nella vita e nei luoghi di lavoro delle donne- rispettivamente il 16 e il 17 Ottobre presso il Cinema Academy Astra.
Non solo cinema, dunque, ma anche questioning, un mettersi in discussione, porsi delle domande e far circolare idee che si concluderà con la presentazione del progetto dell'Osservatorio Nazionale sull'Omofobia e Transofobia nei media, un'iniziativa che potrebbe candidare Napoli come sede di un'importante istituzione nazionale.
Presente alla conferenza anche l'assessore alle Pari Opportunità Giuseppina Tommasielli, che ribadisce con veemenza l'appoggio delle Istituzioni – nello specifico del Comune e della nuova amministrazione- al progtto OMOVIES, malgrado alcuni episodi di mancata collaborazione da parte della Regione, evidenziati con disappunto da Cremona: “A Luglio 2011 abbiamo chiesto al Presidente Caldoro e alla Regione di assumersi una responsabilità rispetto a questo tema, ma la Regione è stata silente e sorda alle nostre richieste. E' stata una reazione recalcitrante di fronte ad un impegno sul fronte dell'omofobia che noi, insieme al Comune, portiamo avanti da anni. Questo non avviene in nessuna regione evoluta.” conclude con amarezza il direttore del Festival.
Il comune auspicio – sostenuto anche dall'Assessore alla Cultura Antonella di Nocera- è quello di attuare una rete di comunicazione e di collaborazione e, nello stesso momento, di compattare le forze culturali e artistiche da anni in concorso per arrivare a renderle non più una categoria a parte – cinema omosessuale, letteratura gay- ma un discorso inserito in quello ufficiale e dignitosamente riconosciuto del mondo dell'arte.
Il programma dei quattro giorni si snoda in incontri mattutini, pomeridiani e serali, ed è disponibile sul sito ufficiale insieme allo spot che inaugura il Festival.
(fonte levanteonline.net)
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