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30 Jun
LE VISIONI DI JUANMA CARRILLO SU QUEER FRAME
In primo piano
K2_WRITTEN_BY_MALE Gaspare Baglio |
Pubblicato in Cultura Ultima modifica Giovedì 30 Giugno 2011 19:17
 

Queer Frame propone, a partire dal 1 Luglio, una selezione di 3 cortometraggi del video-artista spagnolo Juanma Carrillo, un giovane e promettente talento che mischia la cinematografia alla video-art.

 

 

Nelle sue opere troviamo l’estetica dei videoclip musicali, le nuove tecnologie degli effetti visivi, storie accattivanti ed ironiche, ed una magnifica fotografia che conferiscono un giusto appeal sexy e erotico.

 

I 3 cortometraggi presentati saranno: Caníbales – Cannibali (2009), Perfect Day (2010) e Fuckbuddies (2011).

 

Caníbales – Cannibali (2009 – 19’)

 

A soli 10 minuti dal centro della città, centinaia di uomini affamati si incontrano in una zona di cruising. Alcuni cercano sesso rapido e facile, altri cercano compagnia; la maggior parte cercano se stessi.

Il corto è stato presentato a più di 50 festival internazionali (tra i quali Montreal, Toronto, Queer Lisboa, Mix Milano e Mix Mexico, Oslo) e viene nominato al prestigioso Iris Prize a Cardiff (UK).

 

Perfect Day (2010 – 20’)

 

Cos'è che cerchiamo quando abbiamo bisogno d'amore? Un corto in cui lo scambio di energie e la ricerca di un ideale svaniscono al contatto tra i corpi. Parte di una trilogia intitolata Cover Me.

Vincitore come miglior video d’arte al Lesgaicinemad di Madrid nel 2010.

 

Fuckbuddies (2011 – 6’)

 

Due uomini si incontrano per sesso all'ora di pranzo, in macchina, fuori città. L'incontro si trasforma, però, in una esilarante conversazione su mutui e tassi di interesse.

Presentato al Festival Mix Milano ed al Zinegoak di Bilbao nel 2011

 

 

Regista, fotografo e musicista, Juanma Carrillo (nato a Logroño, Spagna, nel 1978) inizia la sua

carriera nel mondo audiovisivo nel 2000 spaziando tra cinema di avanguardia e video arte. I suoi cortometraggi e le creazioni video partecipano a festival internazionali e sono proiettati in centri culturali come la Filmoteca de Andalucía in Spagna, il Queens Museum di New York, il Barbican Center di Londra o La Casa Encendida di Madrid.