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05 Nov
COSA SUCCEDE AL GENDER BENDER SABATO 6 NOVEMBRE
K2_WRITTEN_BY_MALE Gaspare Baglio |
Pubblicato in Cultura
 

Sabato 6 novembre 2010 la 8° edizione di Gender Bender, diretto e ideato da Daniele Del Pozzo, si avvia alla conclusione, riconfermando il grande successo di pubblico e di stampa delle scorse edizioni. Fino ad ora, questa ottava edizione ha registrato 12.000 presenze in 6 giorni, un pubblico proveniente da tutta Italia, entusiasta e in continua crescita rispetto alla scorsa edizione, che ha fatto registrare il tutto esaurito in tutti gli spettacoli dal vivo e al concerto in esclusiva nazionale degli X-TG. File serrate anche per assistere alle numerose anteprime cinematografiche in programma al Cinema Lumière e per la serata del gender Bender Jukebox Competition, così come sono stati affollati gli straordinari party al Cassero.

 

Ricca di eventi di grande prestigio la giornata conclusiva:

Dalle 10 alle 18 il MAMbo (Via Don Minzoni, 14 ) ospita la proiezione di Candy in the eye –the crazy world of David Lachapelle; laregista Hilka Sinningha seguito per quattro anni il provocatorio fotografo David LaChapelle, ritraendolo sui set fotografici, al lavoro nello studio, in occasione del lancio della sue mostre e durante i momenti privati. Il film è una finestra aperta sulla bizzarria, l’esuberanza e l’eros delle sue immagini surreali e include interviste con il fotografo e i modelli e una straordinaria carrellata nel suo immaginario creativo.

 

Alle 18.00laBiblioteca italiana delle donne (Via Del Piombo, 5) ospita unpersonaggio di grande prestigio: la poetessa, scrittrice e giornalista libanese Joumana Haddad incontra il pubblico di Gender Bender per parlare di Jasad - che in arabo significa corpo - la prima rivista in lingua araba specializzata nelle arti e letteratura del corpo da lei stessa ideata, che ospita articoli, saggi e interventi di intellettuali e artisti contemporanei, che riflettono sul concetto di corpo e sulle sue implicazioni sociali. Nella rivista anche interventi di filosofi e scrittori arabi, che osano mettere in discussione uno dei principali tabù attuali della società araba e islamica: la rappresentazione del corpo femminile. L’incontro è l’occasione per presentare anche Il ritorno di Lilith, poema in cui l’affascinante figura, antesignana delle battaglie per i diritti delle donne, rivive nella poesia dell’intellettuale libanese.La Haddad, nata nel 1970 a Beirut, è tra gli intellettuali e gli autori di spicco della sua generazione. I suoi libri sono stati pubblicati in molti paesi del mondo. Vincitrice del premio del giornalismo arabo nel 2006, nel 2009 ha vinto il Premio Internazionale Nord Sud della fondazione Pescarabruzzo nella sezione poesia.. A febbraio 2011 uscirà per Mondadori Ho ucciso Shahrazad, saggio sulla donna araba(ingresso gratuito).

 

La danza inizia alle 16.30 al Teatro delle Moline (via delle Moline 1/b)) con la prima nazionale di Lu Carmella dei coreografi Mor Shani e Rom Amit, spettacolo che ha vinto il Premio di coreografia al SoloDuo Festival di Bucarest. Un duetto maschile alle prese con la sottile linea che separa amore naïf e passione erotica. I due corpi si muovono all’unisono, quasi specchiandosi l’uno nell’altro, si sfiorano appena, si intrecciano e si fondono, per poi dividersi di nuovo. Il racconto di una relazione viene decostruito e tradotto in movimenti spaziali e informazioni fisiche, mentre contatto e distanza diventano parametri fisici per esprimere sentimenti di cura, dipendenza e affetto.

Di seguito Male Version dell’israeliana Liat Waysbort: un’indagine sulle icone maschili del rock and roll e sul loro modo di muoversi ed esprimersi, a partire da colui che con le sue canzoni e le sue movenze ha cambiato la storia della musica e del costume: Elvis Presley. Attraverso i due danzatori uomini lo spettacolo introduce lo spettatore  nel mondo del complesso personaggio Elvis “The King” e lo invita a mettere in discussione le rappresentazioni abituali della virilità. Nata a Tel Aviv nel 1974, dove ha iniziato i suoi studi di danza, Liat Waysbort vive e lavora in Olanda dal 2000 (1 solo biglietto per i 2 spettacoli. In replica anche alle 18.00).

 

Alle 19.30 all’Arena del Sole (Sala Interaction) replica di Les Cuisses à l’écart du coer della talentuosa coreografa canadese Virginie Brunelle; spettacolo per 7 danzatori che, getta uno sguardo ora ironico ora spietatosulla complessità odierna dei rapporti tra uomo e donna. Con questo spettacolo Virginie Brunelle ha vinto nel 2008 il premio 303 Coups de Pouce di Montréal.

 

Alle 21.30 al Fienile Fluò replica diBella Tutta- I miei grassi giorni felici,di e conElena Guerrini, regia diAndrea Virgilio Franceschi.

 

Ricca di appuntamenti anche la parte cinema, che comincia alle 18.30 al Cinema Lumière con la prima nazionale di Louise Bourgeois: the spider, the mistress and the tangerine, diretto da Marion Cajori e Amei Wallach. Il film, girato in 13 anni, è l’intenso ritratto dell’artista franco-americana, protagonista dell’arte contemporanea di tutto il Novecento, straordinaria regista delle scultura e delle arti plastiche, prima donna a cui il MoMA di New York ha dedicato una personale. Un documentario straordinario girato seguendo l’artista, con un accesso senza confronti, dal 1993 al 2007. Un viaggio cinematografico sincero, intimo e drammaticamente umano dentro la vita, le memorie, le emozioni, il genio di Louise Bourgeois, vera e propria icona dell'arte moderna.

Alle 20.30 l’anteprima europea di Leading Ladies di Erika Randall Beham e David Beahm, toccante e stravagante storia d’amore e di amicizia ambientata nel rutilante e colorato mondo delle gare di ballo da sala.

 

Alle 22.30incollaborazione conLuky Red inanteprima nazionale il documentario Annie Leibovitz:life throught a lens diretto da Barbara Leibovitz (sorella minore della fotografa), che mette a nudoil processo artistico, il cammino personale e il delicato equilibrio tra la fama e la famiglia della grande ritrattista statunitense. I servizi on the road per la rivista Rolling Stone USA e i ritratti delle star hollywoodiane sono il controcanto dei suoi affetti più intimi, fissati in ritratti toccanti: il padre, l’amata compagna Susan Sontang, ritratta nei momenti più felici e fino alla morte; le figlie.

 

Alle 22.30aRedRum(via Calzolari, 6) Let’s Queer party, evento organizzato da Let’S Queer per Gender Bender che si apre con De/Genere, percorso visivo fotografico digitale sviluppato sulle suggestioni della queer theory e poi prosegue con Queer Video Box, rassegna di video-arte a tematica queer. Evento clou della serata, l’esibizione dell’eclettica H.E.R. (al secolo Erma Pia Castriota), già violinista dei Nidi D’Arac e di Teresa De Sio, ha collaborato con Donatella Rettore, Petra Magoni e Amalia Grè. Si prosegue con le dj resident di Let’S Queer: Kaps, Lady Bit, Lemp e Trippy accompagnate dall’immaginario visivo di Vertebra Vj.

 

Alle 23.59 al Cassero Clossing partycon ospiti quali Area Negrot, eccentrica, camaleontica, extra-ordinaria stella nascente della Bpitch Control di Ellen Allien. La giovane artista venezuelana ha una presenza carismatica, un coloratissimo look rétro, un incredibile senso dello humour, e soprattutto una voce sbalorditiva, che oscilla tra le cavernose corde di Grace Jones e barocchi virtuosismi lirici. è stata scelta da Hercules & Love Affair come lead singer per il loro prossimo album.