Venerdì 5 novembre (ore 18- Librerie.coop Ambasciatori) ospite atteso della 8° edizione di Gender Bender, l’ecclettico scrittore Aldo Busi, che incontra il pubblico in un appuntamento dal titolo Botta e risposta con Aldo Busi. Le botte a parte.
Aldo Busi. Romanziere e narratore potente – le sue opere sono pubblicate in undici lingue -, esordisce con Seminario sulla gioventù, vero e proprio libro di culto per diverse generazioni in tanti Paesi. Traduttore originale di importanti autori letterari – da Bocacccio a Goethe, da Schiller a Lewis Carroll, solo per citarci alcuni – ma anche grande polemista in numerose trasmissioni televisive, rispetto alle quali esercita un ruolo tra l’ironico e la coscienza critica. Nello scorso febbraio prende parte al programma televisivo L’Isola dei famosi, dal quale si ritira tre settimane dopo con non poche polemiche, culminate nella decisione della RAI di bandirlo da tutti i programmi. Sulla rivista Rolling Stone Italia risponde ai lettori ne La Posta del cuore. Ha appena pubblicato per Bompiani una raccolta di tre racconti dal titolo Aaa! (ingresso gratuito).
Alle 21.30 all’Arena del Sole (Sala Interaction) la talentuosa coreografa canadese Virginie Brunelle, considerata vera promessa della danza contemporanea, presenta in prima nazionale Les Cuisses à l’écart du coer, spettacolo per 7 danzatori che, getta uno sguardo ora ironico ora spietato sulla complessità odierna dei rapporti tra uomo e donna. Al centro di tutto c’è l’atto sessuale, spogliato di ogni sovrastruttura romantica e trasformato in una sorta di ballet mécanique che rivela la sua natura di lotta. Cinque donne e due uomini, tutti vestiti di rosso, si incontrano e si scontrano, si attraggono e si respingono, in preda a desideri contraddittori che li rendono contemporaneamente vittime e carnefici. Con questo spettacolo Virginie Brunelle ha vinto nel 2008 il premio 303 Coups de Pouce di Montréal ( in replica sabato 6 novembre, ore 19.30).
Alle 18.30 al Cinema Lumière l’anteprima nazionale del pluripremiato The Topp Twins: untouchable girls della regista Leanne Pooley: divertente documentario sulle Topp Twins, due musiciste e comiche neozelandesi, gemelle e lesbiche di mezza età, con uno straordinario talento musicale e un’intensa vicenda umana, amatissime in Nuova Zelanda.
Alle 19.30 alla Galleria Fragilecontinuo (Vicolo dei facchini, 2/a) vernissage di inaugurazione della mostra fotografica di Michele Brancati Esistere di Fatto- Narrazioni di famiglia. Dodici storie raccontate attraverso dodici macchine fotografiche usa e getta, donate a dodici coppie per raccontare il sé nel quotidiano, uscendo così dall’invisibilità generata dal non riconoscimento giuridico e civile.
Alle 20.30 al Lumière alla presenza del protagonista Stephen Guarino, proiezione di Bear City del regista americano Douglas Langway. Considerato la "versione irsuta" di Sex and the City, Bear City è una commedia romantica e spudorata sulla scena ursina newyorkese. Con l’arrivo dell’estate gli orsi di Manhattan escono dal letargo e si preparano al più grande Bear Party dell’anno, ma i loro piani verranno sconvolti. Comiche disavventure, incontri romantici e lussuriosi e una fauna di personaggi variopinti e irresistibili. Il film ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura all’Outfest di Los Angeles 2010.
Di seguito il cortometraggio Pulsiones di Josè Manuel Carrasco in cui il regista racconta con grande delicatezza della nascita di una storia d’amore di un prostituto ed un cliente incerto del proprio orientamento sessuale, che vuole testare le sue reazioni fisiche a tutti i vari tipi di contatto sessuale con un uomo.
A seguire alle 22.30 il film di Julia Solomonof, prodotto dalla compagnia di Pedro Almodòvar, El ultimo verano de la Boyta in cui con molta delicatezza si affronta con sensibilità e delicatezza il tema dell'intersessualità nell'età difficilissima dell'adolescenza.
Dietro il suo sguardo sempre serio e il duro lavoro, dietro il suo restare sempre vestito senza togliersi la camicia neanche durante le ore più aspre della calura estiva, Mario nasconde qualcosa che non può spiegare nemmeno a se stesso. Ma Jorgelina, la figlia del proprietario della tenuta in cui i genitori del ragazzo lavorano, passerà l'estate accanto a lui squarciando il velo di solitudine che avvolge il suo segreto.
Serata imperdibile al Cassero (ore 23.00) con Feed The Bears//Haevy fat !!! party, organizzata in collaborazione con il gruppo Bear romano Subwoofer, in vista del cammino comune verso l’Europride 2011. Sul megaschermo all’ingresso proiezione in loop del video realizzato da Subwoofer "Bear Pride / Body Pride". Dopo l’apertura affidata a DJ Frogette, spazio agli ospiti, tra cui Le Gateau Chocolat e HardTon.



