Mercoledì 3 novembre al Gender Bender assisteremo a Dzi Croquette, film di Raphael Alvarez e Tatiana Issa (cinema Lumière20.30) e alle ore 21.30 all’Arena del Sole alla Sala Interacion dell’Arena del Sole replicano in scena gli anti Bolle. Chi lo ha detto che per danzare bisogna avere un corpo statuario?
Alle 19.30Silvia Gribaudi infrange il mito della danzatrice disincarnata con l’assolo A Corpo Libero dove una giovane donna dalle forme generose aspira continuamente alla libertà, scoprendo di volta in volta, e nei continui tentativi di superare i propri limiti, la propria inadeguatezza.
A seguire lo straordinario coreografo e danzatore francese OLIVIER DUBOIS dissacra il Lago dei Cigni ballando la Lap Dance in mutande al ritmo di Rihanna nel sorprendente assolo Pour tuot l’or du monde, commissionatogli dal festival di Avignone. Dubois è uno dei personaggi più estrosi e divertenti della variegata scena della danza francese. Fisico atipico rispetto agli standard coreutici, ha un corpo tanto massiccio quanto carismatico, che usa in maniera esuberante e gioiosa. Grandi coreografi contemporanei come Karine Saporta, Angelin Preljocaj e Jan Fabre, hanno creato delle parti appositamente per lui (1 solo biglietto per i due spettacoli).
Alle 20.30 al cinema Lumière Dzi Croquette di Raphael Alvarez e Tatiana Issa raccontala leggendaria compagnia di ballerini travestiti Dzi Croquettes (Le polpette), con il suo mix innovativo di danza e teatro, che seppe dar voce alla contestazione con un linguaggio ricco di umorismo, arrivando a riscuotere un successo che dal Brasile arrivò fino a Parigi e New York, contribuendo a cambiare la storia della cultura pop e gay brasiliana. Con interviste e testimonianze di Catherine Deneuve e Liza Minneli. Premio della Giuria e Premio del Pubblico ai Festival di São Paulo e Rio de Janeiro del 2009.
A seguire il cortoTaxi Boydel regista brasiliano Tarcìsio Puiati; storia di Fabiano che accetta di partecipare a un singolare reality show in onda su Internet: alcune microtelecamere trasmetteranno 24 ore su 24 quello che avviene all’interno del suo corpo. Nel frattempo, il ragazzo si imbatte in una drag queen.
Alle 18.30 sempre alCinema Lunière Piedras,opera prima dell’argentino Matias Marmorato, è unfilm leggero e toccante, girato in stile rohmeriano,sui tormenti di un ventenne che inaspettatamente si scopre attratto da un ragazzo poco più grande di lui. Martín vive con la nonna Zunilda a cui è molto legato, dopo che la madre lo ha abbandonato per andarsene in Patagonia a rifarsi una vita. Sebas, il suo amico, è in crisi con la fidanzata Livia. Una sera a una festa Martín conosce Julio, un ragazzo più grande di lui, mentre Sebas finisce a letto con Unno, un giovane sbandato. A complicare le cose ci pensa la madre di Martín, che improvvisamente torna al paese.
A seguire due cortometraggi:
Professor Godoydi Gui Ashcar, vincitore di 4 premi al 17° Film Mix Brasil, racconta di unirreprensibile professore di matematica da 25 anni in una scuola superiore, che si trova la vita sconvolta da uno dei suoi studenti che tenta di sedurlo; e Vivre encore un peu di David Lambert in cui un padre fornaio, a cui muore improvvisamente il figlio sotto i suoi occhi, chiede all’amante di quest’ultimo di aiutarlo nella panetteria senza fargli cenno di quanto accaduto.
La parte dedicata al cinema si conclude con Dirty Diares: raccolta di 12brevi film girati con i telefoni cellulari, invenzione della regista e produttrice svedese Mia Engberg, per mostrare la sessualità attraverso il punto di vista femminile
Alle 23.59 tutti alCassero per Cassero 54 party “Abbiamo un sogno, organizzare la più grande festa che non si sia mai vista, e farla durare in eterno”. Così recitava il mood del mitico studio 54, molto più di un locale: uno stile di vita e un’epoca che hanno fatto la storia. Dopo lo straordinario successo della serata di maggio, arriva la seconda parte del party più esclusivo che il Cassero abbia mai ospitato. La ricetta è sempre la medesima: la musica di Bruno P, Matty P & Dee sign, un florilegio di shiny disco ball, piume, diamanti, personaggi curiosi, drag queen talentuose e sfigate, modelle fatte e sfatte, animatori dai pettorali guizzanti e mille altre sorprese.



